l'Immediato
  • Cronaca
    • Cronaca
    • Amministrativa
  • Inchieste
  • Politica
    • Politica
    • Europa
    • Poteri
  • Salute
    • Sanità
    • Ospedali Riuniti
    • Coronavirus
  • Cultura
    • Cultura&Società
    • Eventi
    • Università di Foggia
  • Turismo
  • Sport
  • Puglia
    • Foggia
  • Contatti
No Result
View All Result
  • Cronaca
    • Cronaca
    • Amministrativa
  • Inchieste
  • Politica
    • Politica
    • Europa
    • Poteri
  • Salute
    • Sanità
    • Ospedali Riuniti
    • Coronavirus
  • Cultura
    • Cultura&Società
    • Eventi
    • Università di Foggia
  • Turismo
  • Sport
  • Puglia
    • Foggia
  • Contatti
No Result
View All Result
l'Immediato
No Result
View All Result

Home » Rapine e fuga sui tetti, beccato il responsabile delle “spaccate” made in Cerignola

Rapine e fuga sui tetti, beccato il responsabile delle “spaccate” made in Cerignola

Di redazione
22 Febbraio 2018
in Cronaca
0
Share on FacebookShare on Twitter

È stato arrestato nel tardo pomeriggio di ieri il giovane Gianluca Cotugno, ventenne di Cerignola, con l’accusa di essere il responsabile dei continui furti in città. A concludere l’operazione, gli uomini del commissariato locale di polizia, guidato dal vice questore aggiunto Loreta Colasuonno.
Dagli inizi dell’anno ha avuto inizio, a Cerignola, una escalation di “spaccate” nei confronti di farmacie e altre attività commerciali che hanno destato enorme allarme sociale nella cittadinanza, pubblicizzate anche sui più comuni social-network.
Già dopo i primi atti criminosi, l’attenzione degli agenti si era focalizzata su Cotugno, attenzione che ha dato riscontro quando il ragazzo, in piena notte, dopo aver forzato la saracinesca della farmacia “Levante”, infrangeva la vetrata e, una volta all’interno, portava via il registratore di cassa con all’interno circa 1800 euro, il tutto ben ripreso dall’impianto di video-sorveglianza.
cotugno GianlucaStessa cosa per il furto (con spaccata) avvenuto il 23 giugno scorso, in danno dell’attività commerciale denominata “Kelia”, dove Cotugno, dopo essersi recato in piena notte per infrangere solo la vetrata, vi ritornava in prima mattinata, entrava all’interno dell’attività commerciale ed asportava diverso materiale di considerevole valore.
Inoltre, appena quindici giorni dopo, ha messo a segno lo scippo ad una signora che si accingeva ad entrare in macchina ed aveva appena appoggiato la borsa sul sedile lato passeggero della propria auto. La donna, in questa occasione, nella denuncia è riuscita a fornire numerosi elementi del rapinatore.
Per questi tre episodi gli agenti del commissariato, dopo un’attenta attività investigativa, avevano richiesto l’emissione di un’idonea misura cautelare, che è stata accolta ieri. L’accusato, lo scorso 7 settembre, proprio nel corso dei servizi di controllo del territorio appositamente predisposti nei pressi delle giostre durante la festività patronale, veniva sorpreso da una volante mentre, unitamente ad un complice, stava portando via dalla Scuola Media Padre Pio alcuni computer. Lo stesso, alla vista della pattuglia della Polizia di Stato, lasciava cadere la refurtiva in terra e si dava a precipitosa fuga, unitamente al complice. Cotugno, immediatamente riconosciuto, veniva rintracciato presso la propria abitazione, da dove si dava alla fuga correndo sui tetti delle vicine abitazioni, con relativo – rocambolesco –  inseguimento sui tetti, terminato in via Caprera, nei pressi del Cimitero. La refurtiva veniva recuperata e risultava appartenere al furto perpetrato il 4 settembre presso la citata scuola, quando ignoti malfattori, dopo essersi introdotti all’interno della medesima scuola ed aver asportato ingente quantitativo di materiale informatico ed elettronico, appiccavano un incendio che ha reso l’istituto inagibile, costringendo gli organi preposti a ritardare la normale apertura dell’anno scolastico.
Per quest’ultimo avvenimento, Cotugno è stato denunciato in stato di libertà, in quanto il furto risultava essere di lieve entità, mentre per quanto concerne il danneggiamento aggravato della scuola Media Padre Pio, per il quale il giovane risulta essere indagato, si resta in attesa di ulteriori risultanze investigative. Nelle more, è stato trasferito nel carcere di Foggia.

Tags: CerignolaFarmacieFoggiaGianluca CotugnopoliziaPugliaRapine
Previous Post

Preso l’assassino del “padrino” di San Severo, in manette il 27enne Volpe per la morte di Bonaventura

Next Post

Infiltrazioni mafiose nel mondo dei rifiuti, il Comune di Zapponeta prende le distanze da coop Avvenire

No Result
View All Result
  • Cronaca
    • Cronaca
    • Amministrativa
  • Inchieste
  • Politica
    • Politica
    • Europa
    • Poteri
  • Salute
    • Sanità
    • Ospedali Riuniti
    • Coronavirus
  • Cultura
    • Cultura&Società
    • Eventi
    • Università di Foggia
  • Turismo
  • Sport
  • Puglia
    • Foggia
  • Contatti

Copyright © 2023