Movimento 5stelle di Puglia a Monte San’Angelo il prossimo 19 settembre. Per ‘Gargano sotto le stelle. No mafia day’ arrivano, fra gli altri, Rosa D’Amato, parlamentare europea, Giuseppe D’Ambrosio parlamentare, i consiglieri regionali tranne Antonella Laricchia per un contestuale impegno, Gianni Fiore e Matteo Ricucci, consiglieri comunali a Manfredonia, e alcuni rappresentanti pentastellati del comune di Bari.
Manifestazioni sulla legalità nello stesso giorno del Pd che tiene la festa dell’Unità. Luigi Starace, manfredoniano, candidato al consiglio regionale, è sorpreso: “Avevamo cercato di non fa coincidere gli eventi ma tant’è, è importante far sentire la presenza dello Stato in questo momento anche per la nuova ondata di illegalità, penso alla macchina incendiata del giornalista a San Giovanni Rotondo e tanti episodi simili. Noi ci candidiamo per le prossime elezioni comunali, non sappiamo se nel 2016 insieme ad altri centri come Vieste, San Giovanni Rotondo, Torremaggiore. Oggi bisogna seminare e puntare sul concetto di ‘cittadinanza attiva’, ogni abitante di Monte si deve riappropriare della cosa pubblica”.
Il Comune sciolto per mafia ha presentato un ricorso al Tar su cui vige silenzio assoluto, l’ex sindaco Di Iasio, per voce del suo addetto stampa, ha ribadito più volte che non rilascia dichiarazioni a riguardo.
Angela Salcuni: “Vogliamo sapere chi sono i responsabili”

Angela Salcuni, consulente del lavoro, ex vigile urbano ora disoccupata, vive in paese e rivendica: “C’è in piedi un ricorso al Tar ma noi vogliamo sapere di chi sono le responsabilità e se i consiglieri sono incandidabili. Per questo abbiamo chiamato i nostri rappresentanti, per dare rilievo nazionale a quanto accaduto. Cominceremo con la lettura in pubblico della relazione sullo scioglimento per mafia, e non è stato facile trovare una squadra per allestire l’evento. I montanari non si espongono anche se ci sono tanti bravi ragazzi in città, molto difficile per le donne fare politica in un centro con la classica mentalità del sud. Noi continueremo ad informare, non ci interessano le poltrone”.
Rosa Barone: “C’è il Pd? Meglio”

Tutto maschile il consiglio comunale sciolto, nelle carte il riferimento alle donne compare nel passaggio in cui si parla di compagne di alcuni boss assunte in una residenza per anziani passando per la politica. Il movimento 5 stelle, che di quote non ha mai parlato e che, anzi, ha ottenuto un risultato “rosa” in Regione contro nessuna rappresentanza femminile negli altri partiti, pensa al cambiamento: “Mi auguro che il sindaco possa esser donna – auspica il consigliere regionale Rosa Barone – noi ci impegneremo per le elezioni. Monte, un paese stupendo, sale agli ‘onori’ delle cronache per vicende di mafia. Si può cambiare, scegliere gente fuori dalle logiche di voto di scambio. Il nostro sindaco Patrizio Cinque ha rivoluzionato Bagheria. C’è anche il Pd giorno 19? Bene, così la gente può ascoltare le diverse versioni. Il nostro obiettivo è informare, anche sulla vicenda Energas (deposito gpl a Manfredonia, ndr) che interessa il territorio”.
