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Home » Studenti foggiani contro governo Renzi: “Occupiamo le scuole, ogni istituto sarà una barricata!”

Studenti foggiani contro governo Renzi: “Occupiamo le scuole, ogni istituto sarà una barricata!”

Di redazione
22 Febbraio 2018
in Cultura&Società
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L’Unione degli Studenti di Foggia torna alla carica contro la “buona scuola” del governo Renzi. Attraverso una nota stampa fanno sapere che non molleranno la presa, continuando a manifestare il dissenso. “Durante questi giorni – scrivono – abbiamo lasciato un messaggio a tutti gli studenti che rientravano dopo le vacanze: ogni scuola sarà una barricata! La nostra mobilitazione è già cominciata, e nelle scorse notti abbiamo tappezzato la città. Chi pensava che ci saremmo fermati con l’estate sbagliava. Il movimento studentesco ha continuato a confrontarsi durante tutta l’estate, per dire no alla scuola del governo Renzi. Dal primo giorno di scuola riprenderemo la mobilitazione, ogni scuola sarà una barricata! Costruiremo la mobilitazione giorno dopo giorno, nelle piazze, con tutti gli studenti”.
E ancora: “Faremo di ogni istituto un laboratorio di partecipazione dal basso, creando spazi sociali e occupando le scuole. In tutta la Puglia, come Unione degli Studenti abbiamo organizzato azioni davanti alle scuole, esponendo striscioni e cartelli che ribadivano il “divieto d’accesso” alla Buona Scuola, ai finanziamenti privati e ai presidi manager, rivendicando invece l’accesso libero ad una scuola pubblica e democratica. Durante le scorse notti – continuano – davanti a tante e scuole, e in queste mattine fatte ti intensi volantinaggi e confronti con gli studenti, abbiamo lasciato le nostre dichiarazioni chiare, contro una riforma che non rappresenta chi davvero vive e costruisce la scuola giorno dopo giorno. Abbiamo deciso di portare con noi un muro simbolico, per lanciare il forte messaggio che la Buona Scuola non entrerà. Siamo già pronti a costruire una forte opposizione al modello di scuola che il governo vuole propinarci.
Continueremo ad opporci con forza alla messa in atto della Buona Scuola, scuola per scuola e città per città. Ad oggi però il boicottaggio della riforma non è sufficiente: per questo già dal 9 ottobre, prima data di mobilitazione studentesca, rivendicheremo con forza il finanziamento alla Legge Regionale per il Diritto allo Studio, richiedendo lo sforamento del Patto di Stabilità. In una regione in cui la dispersione scolastica supera il 20% – concludono -, il diritto allo studio deve essere una priorità riconosciuta anche sul piano economico. La Buona Scuola siamo noi”.

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Tags: Buona scuolaFoggiamatteo renziscuolaUnione Studenti Foggia
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