Funerali in carrozza anche a Foggia. Ciro Cesarano, uno dei titolari dell’agenzia di onoranze funebri di Calvizzano, in provincia di Napoli, ha ammesso di fornire carrozze antiche al capoluogo dauno, ma anche a Pescara, Verona e altre città italiane. Carrozze proprio come quella utilizzata per l’ultimo saluto al boss Vittorio Casamonica a Roma. Funerali che hanno scatenato polemiche e dibattiti in tutto il pianeta.
“Affittiamo carrozze con i cavalli per i funerali quasi ogni giorno – ha detto Cesarano all’Adnkronos -. Quella per Casamonica è la stessa utilizzata ai funerali di Totò. Abbiamo circa 300 richieste l’anno da tutta Italia. I funerali in carrozza non sono una novità. Abbiamo contatti con agenzie funebri di tutta Italia in quanto siamo tra i pochi ad avere l’attrezzatura per il trasporto”. E ancora: “Quando ci arriva una richiesta non sappiamo neanche chi sia il defunto perché abbiamo contatti solo con le agenzie. Ci chiamano da tutta Italia: da Foggia, a Pescara a Verona. Siamo stati a Roma diverse volte, anche una decina di giorni fa per le esequie di un ragazzo morto in un incidente stradale. L’affitto di una carrozza è in media di circa duemila euro”.
Per Casamonica, l’agenzia si è spostata con il camion dalla Campania all’Ikea Anagnina. Da lì è stata scortata dai vigili urbani fino alla chiesa. Dietro il corteo funebre, poi, c’era una macchina dell’Arma che puliva tutto. Il carro con sei cavalli è stato affittato all’agenzia di Roma EuroCOF (“il prezzo, per tutti, è di 2.500 euro”). “Da Anagnina in poi i vigili sono stati con noi – ha aggiunto Cesarano – sempre gli stessi, controllavano il traffico che si era creato. Poi quando stavamo nella piazza davanti alla chiesa a un certo punto è arrivata una macchina della polizia per controllare chi c’era, poi si è allontanata. Casamonica era un boss ma alla fine era un uomo libero. Un boss di solito sta in carcere”, la conclusione di Cesarano.
Oltre alla carrozza, fa discutere la presenza di un elicottero, anche questo partito dalla Campania (da Terzigno in provincia di Napoli per l’esattezza). La polizia ha denunciato il pilota per la mancata comunicazione del piano di volo per quella rotta. Inoltre, per il lancio dei petali e volantini in area urbana è necessaria un’autorizzazione che non era stata richiesta.
