Restano complicate le indagini sulla morte di Helena Concetta Rinaldi, la ragazzina di 11 anni uccisa da un’auto pirata mentre rientrava a casa col papà. I carabinieri mirano a scoprire qualcosa dalle ricerche nelle campagne della zona tra Foggia e Manfredonia, ma le indagini non sono affatto semplici. Su quella maledetta Ford Escort Station Wagon con targa bulgara e senza assicurazione c’erano 4 o forse 5 persone. Domenica all’alba, la Ford si è scontrata con la Toyota di Giuseppe Rinaldi, titolare de “Il contado”, un agriturismo situato a pochi chilometri dal luogo dell’incidente. Rinaldi stava rientrando a Foggia con la figlia quando è stato praticamente travolto dalla Ford. Sabato sera, nel locale, aveva festeggiato un matrimonio.
La pista più battuta dai carabinieri è quella dei braccianti agricoli della zona, probabilmente uomini di colore. Nella Ford c’erano tracce di sangue che potrebbero tornare utili alle indagini. Intanto si procede a carico di ignoti per omicidio colposo e omissione di soccorso.
