Un bagno di folla e un grandissimo successo per la quarta tappa di Battiti Live ieri sera a Manfredonia. Sul palco si sono esibiti i cantanti annunciati lunedì scorso da Radionorba. Assente solamente Carmen Consoli, sostituita all’ultimo momento nel palinsesto musicale dall’emergente Marco Rotelli.
La folla è immensa, l’atmosfera è carica di adrenalina. Il concerto inizia verso le ore 21, ad aprire le danze il reggae dei Boomdabash, la cui prestazione ottimale dimostra la capacità di affrontare anche un pubblico così vasto, impensabile per una band di nicchia come quella salentina. Buona anche la prestazione di Dolcenera, esplosiva ed energica, che canta anche due pezzi del suo nuovo album “Le stelle non tremano”, in uscita il prossimo 11 Settembre.
Il vero mattatore della serata è però Francesco Sarcina: canta a squarciagola un medley di tutti i suoi più grandi successi, ride e scherza con il conduttore Alan Palmieri, risponde alle domande del pubblico con la sfacciataggine e la franchezza (a volte tendente al volgare) che lo ha sempre contraddistinto.
Delude Raf, spento ed essenziale: si limita al “compitino”, canta un paio di pezzi (tra cui il successone “Infinito”) e va via in sordina. Il cantante di Margherita di Savoia si sfoga però sui social, affermando di esser stato allontanato senza aver avuto la possibilità di cantare il terzo ed ultimo brano in scaletta.
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Nel finale tuttavia si intuisce chi realmente stesse aspettando tutta quella folla oceanica: si tratta di J-Ax, il cui singolo “Maria Salvador” viene passato costantemente in Radio. Tre brani per il rapper milanese si esibirà in soli tre pezzi, direttamente dal suo ultimo album. Bene canticchiare i tormentoni estivi anche se il pubblico (accorso da tutta la provincia) avrebbe meritato qualche brano in più dal vero top player della serata.
Bene, anzi benissimo il pubblico: pacifico ed educato, sostiene i cantanti (e non è un aspetto scontato in un festival musicale così eterogeneo) e si disperde pacificamente al termine del concerto. Si registra solo un battibecco sulla destra del palco tra un paio di ragazzi alticci, ma la questione è stata rapidamente risolta dalla numerosa presenza delle forze dell’ordine.
Maluccio invece, l’organizzazione: a quanto pare non si è stati in grado di ribadire il successo logistico di due anni fa, evidenziato da Sandro Mancino (il direttore commerciale del gruppo Norba) nella conferenza stampa della settimana scorsa. Auto parcheggiate ovunque e spesso nelle posizione più assurde, resse indicibili nei pressi dell’ingresso al backstage. Non c’è stata la giusta capacità e prontezza nel gestire un evento la cui partecipazione è stata clamorosa, ed il risultato di tale impreparazione si è manifestato in maniera evidente nel corso della serata. Fortunatamente non sembrano esserci state delle conseguenze gravi a tali mancanze, e il festival è filato liscio come l’olio fino alla sua conclusione.
