Dal 7 all’11 settembre, dunque, i ragazzi di Vàzapp’ potranno confrontarsi all’Expo Camp di Milano, con gli altri 21 progetti provenienti da ogni angolo della terra (dalla Francia al Brasile) e ritornare a Foggia con un bagaglio in più, ricco di nuove idee e nuovi propositi.
Social Roots (www.socialroots.eu) é la piattaforma per l’innovazione sociale nel settore Agroalimentare che ha lo scopo di creare nuovi modelli di business per il settore, processi di innovazione sociale nei territori e innovazioni tecnologiche sostenibili. Promossa all’interno della cornice di EXPO Milano 2015, dalla Fondazione Giacomo Brodolini, la piattaforma Social Roots è sostenuta dal Ministero delle Politiche Agricole Alimentarie Forestali (MIPAAF), e mira a far nascere un nuovo modo di operare nel comparto agrifood, attraverso il coinvolgimento e la partecipazione di innovatori del settore con l’obiettivo di utilizzare l’EXPO come opportunità per ripensare il futuro.
L’EXPO Camp avrà la durata di una settimana, con workshop, seminari e attività che aiuteranno i partecipanti a focalizzare la propria attenzione sul contesto nazionale e internazionale dell’innovazione sociale nel settore agrifood, acquisendo gli elementi chiave, sviluppare il progetto con l’aiuto di esperti e altre parti interessate e incontrarsi con potenziali business partner e partner tecnologici.
Martedì 21 luglio sono stati resi ufficiali i risultati della valutazione (www.socialroots.eu/vincitori/). Ai 20 progetti selezionati, si è aggiunto il progetto di Vàzapp’ che, insieme al sudafricano GrowthShoot Project, ha ottenuto la borsa di studio offerta dalla Fondazione. Un’occasione unica per i ragazzi foggiani di acquisire un’importante esperienza formativa che miri a supportare e sviluppare le idee e i progetti dedicati all’innovazione nel settore agroalimentare dal forte impatto sociale.
Merito da attribuirsi sicuramente al forte lavoro di squadra che contraddistingue i giovani innovatori dell’hub rurale della Capitanata. Un lavoro a più mani, in cui ognuno condivide saperi, competenze e il proprio patrimonio esperienziale. Un team che conta sul sostegno di molti. Ne sono esempio le centinaia di persone che seguono gli sviluppi (attraverso la pagina Facebook www.facebook.com/vazapp) e gli eventi (ultimo, in ordine di tempo, quello dello scorso 10 luglio #Fuoridallacassetta) organizzati dall’hub.
La Capitanata è ormai più che pronta. Dispone di un considerevole patrimonio. Territoriale, esperienzale e umano. Perché, con le parole di Social Roots, “Innovare è la combinazione insolita di ingredienti già noti”. Lasciamo ai giovani innovatori sociali la creazione della ricetta.
