Si sono svolti oggi i funerali di Antonio Intellicato, gay suicida di Cerignola. Presente anche il presidente della Regione Puglia, Michele Emiliano. Di Tonino, così era conosciuto in città, ha parlato così: “È una vittima dell’omofobia, del pregiudizio, della discriminazione. Siamo presenti oggi al suo funerale, a Cerignola, per onorare la sua memoria. E per chiedergli scusa. Scusa per non aver fatto ancora abbastanza, come singoli e come comunità. Scusa perché avremmo voluto abbracciarlo in tempo, prima che la sua vita venisse schiacciata dal peso del giudizio violento altrui.
La lotta all’omofobia è una battaglia culturale che dobbiamo combattere sino in fondo. E lo dobbiamo fare tutti insieme, dal più alto livello istituzionale al più piccolo dei comportamenti quotidiani. Dobbiamo sentirci tutti coinvolti. Questa è l’unica strada per provare a colmare di senso questo vuoto e questo dolore che altrimenti, in un mondo che si definisce civile, un senso proprio non ce l’ha”. Tanti i cerignolani accorsi per l’ultimo saluto a Tonino. Carlo Dercole, giovane assessore nella giunta Metta, ha presenziato in qualità di rappresentante dell’amministrazione indossando la fascia tricolore.
