La Procura di Foggia ha aperto un fascicolo per far luce sulla morte di Antonio Intellicato, quarantenne omosessuale di Cerignola che si è tolto la vita nel cuore della notte con un cocktail di farmaci. L’autopsia sul corpo dovrebbe essere disposta nelle prossime ore. Il caso ha sconvolto l’opinione pubblica a causa delle difficoltà di “Tonino” (era conosciuto così in città) di vivere la propria condizione. Intellicato veva alle spalle una brutta storia che, presumibilmente, lo ha condotto fino al gesto estremo. La sua omosessualità non era mai stata accettata, né dalla famiglia, né, tantomeno, dalla società che lo aveva praticamente messo ai margini. Spesso era anche vittima di episodi di bullismo. Fu persino accoltellato da suo fratello minore nell’estate del 2011. Il 40enne, ormai solo, aveva già tentato di togliersi la vita in altre occasioni. Più di recente era persino rimasto invalido. Questa notte, la fine. Tonino ha ingerito un cocktail di farmaci fatale. Inutili i soccorsi da parte degli operatori del 118.
