I carabinieri di Casalnuovo Monterotaro hanno tratto in arresto su ordinanza di custodia cautelare in regime di arresti domiciliari emessa dal G.I.P. del Tribunale di Foggia, Vincenzo D’Amelio, 68enne del luogo, indagato per il reato di atti persecutori verso una giovane donna, 28enne concittadina. In particolare l’uomo nell’ultimo periodo aveva inviato alla donna, già vittima di sue condotte persecutorie, varie lettere dal contenuto minatorio e ingiurioso.
D’Amelio, già da anni invaghitosi della vittima e non corrisposto nei suoi sentimenti, per lo stesso reato era stato arrestato in flagranza nel dicembre 2013, quando, nel corso di un servizio di controllo del territorio, venne notato dai carabinieri appostato a breve distanza da un bar del piccolo centro dauno. Essendo a conoscenza del provvedimento di “ammonimento” a suo carico e dei suoi ripetuti comportamenti persecutori posti in essere nei confronti di una giovane donna del posto, impiegata proprio in quel bar, l’uomo venne subito bloccato e messo in condizione di non nuocere alla donna. Fu anche trovato in possesso di un tablet che stava utilizzando per fotografare e riprendere la vittima.
L’odierno provvedimento restrittivo trae origine dalle segnalazioni effettuate dai carabinieri circa la reiterazione delle condotte persecutorie dell’indagato a seguito del primo arresto ed, in particolare, l’invio di missive contenenti ingiurie e minacce. L’arrestato, al termine delle operazioni, è stato sottoposto al regime degli arresti domiciliari.
