Bidello arrestato per stalking a Mattinata. I carabinieri hanno beccato Antonio Bisceglia, 54enne incensurato. L’uomo, celibe, si è reso protagonista di una lunga serie di atti persecutori ai danni di quattro minorenni di 12 e 13 anni, alunne della scuola media dove Bisceglia lavora. Nell’istituto non è mai accaduto nulla di particolare ma appena fuori dalle mura scolastiche, l’uomo molestava le quattro ragazzine, due compagne di classe in seconda media, altre due compagne in terza. Si presentava nei luoghi da loro frequentati, le pedinava per le vie del centro e si avvicinava intromettendosi senza motivo nelle conversazioni. Esprimeva apprezzamenti fisici ed espressioni minacciose ed allusive. “Appena avrai sedici anni e ti troverò da sola, vedremo…”
Le minorenni ormai vivevano in continuo stato di ansia. Avevano paura ad uscire sole e persino ad indossare pantaloncini o gonne. Insomma, avevano dovuto modificare le proprie abitudini di vita.
Bisceglia, in una occasione, aveva anche minacciato il fratello di una delle minorenni con un coltello a serramanico, questo perché il ragazzo era intervenuto in difesa della sorella.
Mentre allo zio di un’altra ragazzina aveva sferrato un pugno ad un occhio.
A giugno 2014, i genitori delle quattro minori lo avevano denunciato riferendo che erano circa due anni che perseguitava le figlie, fatti poi confermati dalle vittime.
A maggio di quest’anno, l’uomo è tornato alla carica appostandosi quotidianamente alla fermata dell’autobus dove due delle minorenni ora prendono i mezzi per recarsi in un liceo di Manfredonia, mentre le altre due vittime hanno da poco ultimato la terza media.
Pertanto il tribunale ha ravvisato gravi esigenze cautelari emettendo la misura di custodia degli arresti domiciliari eseguita dagli uomini dell’Arma.
