201 anni dalla fondazione dell’Arma dei carabinieri. Oggi grande festa al Comando di Foggia ma soprattutto occasione per trarre bilanci e snocciolare dati. Ci pensa il colonnello Antonio Basilicata che nel suo discorso ha elencato tutte le operazioni più recenti, ponendo l’attenzione sull’immediato arresto dell’autore delle “spaccate” di Pasqua e pasquetta e su quello del bombarolo del ristorante “Leonardo in centro”. “L’attività preventiva condotta nella provincia unitamente alla Polizia di Stato – dice il comandante provinciale – ha consentito di registrare un calo costante della delittuosità: siamo passati da 30.300 reati nel 2013 ai 27.000 del 2014 (di questi il 70% del totale dei delitti commessi è stato perseguito dall’Arma con il 27,3% scoperti)”.
I carabinieri registrano, inoltre, un -5% tra i reati denunciati nel primo quadrimestre dello scorso anno e quelli del quadrimestre di quest’anno (da circa 9.100 a poco più di 8.600 delitti). Anche il dato statistico relativo agli omicidi evidenzia una diminuzione dei casi: 16 nel periodo tra il maggio 2013 e l’aprile 2014 a fronte di 11 casi registrati nello stesso periodo tra il 2014 ed i primi mesi dell’anno in corso.
| 1.maggio.2013- 30.aprile.2014 | 1.maggio.2014- 30.aprile.2015 | ||
| – Totale omicidi commessi | 16 | 11 | |
| criminalità organizzata | 2 | 2 | |
| a scopo di rapina o furto | 0 | 1 | |
| maturati in ambito familiare | 0 | 0 | |
| altro | 14 | 8 |
L’azione di contrasto della criminalità predatoria, che permane particolarmente pervasiva, ha fatto registrare nello stesso periodo un sensibile calo (– 2,28%). I furti sono diminuiti di circa il 2%, mentre le rapine di quasi il 15%.
| 1.maggio.2013- 30.aprile.2014 | 1.maggio.2014- 30.aprile.2015 | variazione % | ||
| FURTI | 14395 | 14138 | -1,79 | |
| RAPINE | 578 | 494 | -14,53 | |
| TOTALE REATI PREDATORI | 14973 | 14632 | -2,28 |
Dall’inizio dell’anno ad oggi sono state arrestate 697 (al 31 maggio 2015) persone, con un trend che, presumibilmente, entro la fine dell’anno, potrebbe consentire di superare abbondantemente la quota raggiunta lo scorso anno (in proiezione 1672, rispetto ai 1452 del 2014, con un ipotetico +15%).
Sono stati perseguiti obiettivi strategici in materia di armi, tutela dell’ambiente e tutela della circolazione stradale, con particolare attenzione a talune specie di violazioni, ritenute maggiormente espressioni di un diffuso atteggiamento di riluttanza e di avversione al rispetto delle regole da parte di un elevato numero di cittadini.

“Mi riferisco – sottolinea Basilicata – al mancato uso del casco protettivo per gli utenti di veicoli a due ruote, al mancato utilizzo delle cinture di sicurezza e, complice forse, la precaria, quanto generalizzata, congiuntura economica, l’inottemperanza dell’obbligo della copertura assicurativa per i veicoli.
Il mancato e diffuso rispetto delle norme di comportamento previste dal codice della strada, che da sempre assume una dimensione di assoluto rilievo, ha imposto la necessità di predisporre un’immediata ed efficace azione di contrasto”.
E ancora: “Con il compito di assicurare un adeguato e capillare controllo sulle principali arterie d’ingresso alle città, finalizzato ovviamente anche alla prevenzione/repressione di comportamenti illeciti sotto il profilo penale, è stata disposta l’effettuazione di numerosi servizi a largo raggio, anche consorziati tra Comandi contermini, al fine di ottimizzare le sempre minori risorse a disposizione, e con l’importante contributo della Compagnia di Intervento Operativo dell’11° Battaglione “Puglia”, meglio conosciuta con l’acronimo C.I.O., il cui personale viene mensilmente messo a disposizione di questo Comando Provinciale dal Comando Generale dell’Arma”.
Al termine di tali servizi sono stati conseguiti i seguenti risultati: circa 28.100 contravvenzioni nel 2014; quasi 8.700 solo nei primi mesi del 2015, di cui quasi 1.700 (circa il 20%) per il mancato utilizzo delle cinture di sicurezza e dei sistemi di ritenuta per bambini, 140 per il mancato uso del casco protettivo per gli utenti di veicoli a due ruote e 862 (il 10%) per mancanza della copertura assicurativa.
Per quanto riguarda le autorizzazioni di polizia, nei comuni dove non vi è la presenza di un ufficio di pubblica sicurezza sono stati incrementati i controlli al fine di evitare che armi detenute in modo non conforme possano essere oggetto di furto e quindi reimpiegate sul mercato illegale. Oltre 2000 i controlli nei primi mesi dell’anno, nel corso dei quali sono state sequestrate 54 armi.
Particolare attenzione è stata dedicata al contrasto dei reati ambientali. In tale azione continua ad operare un Team appositamente costituito con l’obiettivo di contrastare ogni tipo di degrado e di individuare le discariche abusive e l’abbandono di rifiuti.
Al termine di una ricognizione in tutto il territorio della Provincia sono state ricontrollate le quasi 200 aree già individuate in un primo momento, inquinate da ogni genere di rifiuti (inerti misti da demolizione edile, materiale plastico-ferroso usurato, rifiuti solidi urbani, vetro e, addirittura, ancora eternit) per la cui bonifica sono stati interessati i Sindaci che hanno l’obbligo di emettere apposita ordinanza per procedere al ripristino dello stato dei luoghi.
L’opera ha sortito un risultato molto soddisfacente, poiché la quasi totalità degli spazi censiti è risultata bonificata e solo per 20 siti è stato necessario sollecitare le proprietà ai fini del ripristino dei luoghi”. Durante la cerimonia al Comando sono stati assegnati numerosi encomi ai militari che si sono distinti negli ultimi anni.
