Forza Italia apre la nuova sede del coordinamento provinciale in via Parisi e presenta i candidati del 31 maggio con Luigi Vitali. In tour negli altri comitati per diffondere il nuovo verbo del partito azzurro, “tornare allo spirito del ‘94”, non risparmia bordate agli avversari: “Quando Berlusconi dopo 20 anni in cui sono stato parlamentare mi ha chiesto di diventare coordinatore, nel partito le bandiere sventolavano solo in campagna elettorale, cioè l’organizzazione era proprietà privata di qualcuno che pensava alla propria carriera. I dirigenti non sapevano nemmeno di essere stati nominati”.
E’ durissimo l’attacco ai suoi ex compagni di partito: “Ma quelli che oggi parlano di democrazia quando mai l’hanno praticata?”. I toni non sembrano solo quelli di una pugnace campagna elettorale, calcano sulla cesura fra il “prima” e “il dopo” così come inteso dai vertici azzurri.
“Lealista forever”
Il coordinatore regionale mostra una t-shirt con la scritta “Lealista forever”. “Non saremo mai leali a intermittenza per costruirci posizioni personali, possiamo arrivare primi, secondi o terzi ma noi costruiamo e ricostruiamo”.
La parola d’ordine è continuare sulla scia del ‘94, con volti nuovi o già noti ma dopo il 31 maggio si cambia. Raffaele Di Mauro, il coordinatore provinciale, conferma: “Una Forza Italia 2.0 che promuova i giovani e le donne. Poli Bortone è una garanzia: è stato ministro, europarlamentare, sindaco di Lecce”.

Vitali, che si definisce un “proconsole senza interessi personali”, elargisce sorrisi e strette di mano e promuove i suoi candidati. “Abbiamo fatto piazza pulita in questo partito, la vittoria è la somma delle idee non il patto con il diavolo realizzato da Emiliano”.
Ieri è stato il giorno del tour presso le sedi elettorali con l’annuncio dell’arrivo di Berlusconi a Foggia il 13 maggio: “Vi resterà mezza giornata”. Da via Tugini a corso Cairoli dove Giandiego Gatta ha inaugurato il suo comitato. L’europarlamentare Barbara Matera promuove la riconferma del consigliere uscente: “Basta con questa Puglia dopo 10 anni, abbiamo superato un momento difficile nel nostro partito ma le crisi aiutano a crescere, il 31 maggio sarà una data decisiva”.
I sostenitori di Gatta

Torna Enrico Santaniello, consigliere ed assessore regionale ai tempi d’oro di Forza Italia. Ha incontrato Vitali vent’anni fa, oggi loda “la coerenza di chi non ha cambiato partito. E’ una discesa di tutto rispetto quella del consigliere uscente di Manfredonia a Foggia. A suo sostegno tre consiglieri comunali, Mimmo Verile, Pasquale Rignanese e Paolo La Torre (quest’ultimo anche a Palazzo Dogana). Con lui anche l’ex sindaco Paolo Agostinacchio e Domenico Fiano, candidato alle scorse elezioni con ‘Onda di popolo’. Alle telecamere Giandiego Gatta dice: “Ho il record di presenze in consiglio regionale, in cinque anni ho fatto una sola assenza, la Capitanata ha avuto e avrà la sua voce, ci dobbiamo occupare di tutti, anche dei paesi più piccoli”.
Una bella sfida agli altri due candidati cittadini, Di Donna e Miranda ma “questo è niente”, preannuncia mentre varca la soglia del comitato in corso Cairoli, una via storica delle sedi elettorali del centrodestra. Saluta i responsabili del partito dal Gargano che sono lì, qualcuno è arrivato dalla provincia ma i foggiani sono di più.
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