Con riferimento agli ultimi provvedimenti emesssi in relazione ai lavori al Teatro Giordano sia dal Tribunale di Foggia con la nomina di un nuovo CTU per la verifica dell’ammissibilità delle riserve formulate dalla RA.CO. s.r.l. sia dalla Procura della Repubblica con l’emissione di cinque avvisi di conclusione d’indagine per truffa aggravata e frode in pubbliche forniture, sottolineo come la mia Amministrazione sin dal 2012 ha reiterratamente evidenziato le innumerevoli irregolarità ed inadempienze e nell’esecuzione degli stessi sino a giungere alla rescissione contrattuale. Tali recenti provvedimenti confermano la correttezza della nostra azione ammministrativa inopinatamente oggetto di un’inversione di rotta a 180 gradi da parte dell’attuale amministrazione sino alla proposta di una transazione dell’importo di ben 2 milioni di euro a favore dell’impresa esecutrice. Alla luce di tutto ciò mi domando cosa sarebbbe successso se quella transazione fosse andata in porto. Resto sempre più convinto che in questa vicenda, che spero si concluda al piu presto con l’accertamento delle responsabilità, la parte offesa e danneggiata è la Città di Foggia e chiedo sin d’ora la costituzione di parte civile del Comune nei procedimenti giudiziari.
Gianni Mongelli, ex sindaco di Foggia
