Il 29 aprile scorso, gli agenti della Squadra Mobile di Foggia, appartenenti alla Sezione Antirapina, hanno sottoposto a fermo di indiziato di delitto il pregiudicato foggiano il 24enne Roberto Braccio, ritenuto responsabile del reato di rapina aggravata e detenzione e porto illegale di arma comune da sparo e del relativo munizionamento. Le indagini hanno consentito di accertare che il giovane, in compagnia di un complice in via di identificazione, verso le 18 e 10 del 27 aprile scorso, travisato in viso ed armato di pistola, aveva fatto irruzione all’interno del supermercato “Convì” via Menduni 6 e, sotto la minaccia dell’arma, si era appropriato di una delle due casse nel quale erano contenuti circa 800 euro.
In seguito, i due malviventi sono fuggiti a bordo di un ciclomotore grigio, sprovvisto di targa. Durante la fuga, i rapinatori sono stati intercettati da agenti della Sezione Antirapina e il ciclomotore è stato subito identificato. Ma il conducente del mezzo ha fatto perdere le proprie tracce favorito dalle strette ed affollate vie intraprese durante la fuga. Nonostante questo, Roberto Braccio è stato rintracciato nella mattinata di ieri nel centro cittadino e, al termine delle formalità di rito, trasferito nel carcere di Foggia a disposizione della Autorità Giudiziaria. Braccio, ai domiciliari fino al 10 aprile scorso, annovera a suo carico numerosi precedenti penali. Soprattutto reati contro il patrimonio ed in particolar modo per le rapine commesse ai danni di esercizi commerciali del capoluogo.
