Ucciso in corso Leone Mucci a San Severo, Severino Palumbo, 53 anni, uno degli elementi di spicco della criminalità nella città dell’Alto Tavoliere. L’uomo è stato raggiunto da alcuni colpi di pistola questa sera poco prima delle 21. Un vero e proprio agguato messo in atto da due persone con volto travisato. Il fatto è avvenuto in una zona molto centrale, mentre la vittima si trovava in un negozio di elettrodomestici. Circa venti proiettili sparati prima del colpo finale alla testa. Palumbo era nell’attività commerciale con il titolare ed alcuni clienti. Uno di questi è rimasto ferito lievemente a una gamba. Alla base della morte dell’uomo ci sarebbero vecchie ruggini nel mondo della malavita locale. Si tratterebbe, in buona sostanza, di una vendetta.
Palumbo finì in carcere molto tempo fa per associazione a delinquere di stampo mafioso e scontò una pena superiore ai dieci anni. Nel suo “curriculum” figuravano anche reati come il possesso di armi, lo spaccio di droga e le estorsioni. Era tornato in libertà nel maggio del 2009 trovando la morte oggi. Sull’omicidio indagano gli agenti del commissariato di San Severo e della Squadra Mobile di Foggia.