l'Immediato
  • Cronaca
    • Cronaca
    • Amministrativa
  • Inchieste
  • Politica
    • Politica
    • Europa
    • Poteri
  • Salute
    • Sanità
    • Ospedali Riuniti
    • Coronavirus
  • Cultura
    • Cultura&Società
    • Eventi
    • Università di Foggia
  • Turismo
  • Sport
  • Puglia
    • Foggia
  • Contatti
No Result
View All Result
  • Cronaca
    • Cronaca
    • Amministrativa
  • Inchieste
  • Politica
    • Politica
    • Europa
    • Poteri
  • Salute
    • Sanità
    • Ospedali Riuniti
    • Coronavirus
  • Cultura
    • Cultura&Società
    • Eventi
    • Università di Foggia
  • Turismo
  • Sport
  • Puglia
    • Foggia
  • Contatti
No Result
View All Result
l'Immediato
No Result
View All Result

Home » Corri Cristiano corri. Ecco Romani, l’anti-Riccardi: “Finiti i tempi del contratto d’area, ormai non stravincono più”

Corri Cristiano corri. Ecco Romani, l’anti-Riccardi: “Finiti i tempi del contratto d’area, ormai non stravincono più”

Di Paola Lucino
22 Febbraio 2018
in Politica
0
Share on FacebookShare on Twitter

Manfredonia 2010: il sindaco Angelo Riccardi vince con il 71.8%. Il centrosinistra raggiunge percentuali bulgare da vari decenni, quando si tratta di scegliere il competitor di centrodestra si dice: “Chi sfiderà Riccardi?” che per maggio 2015 ha vinto le primarie convogliando a suo sostegno gruppi di diverse parti politiche.

“Sempre dalla stessa parte politica”      

Foto di gruppo
Qui seduto accanto a Landella e con altri esponenti Fi

Quest’anno tocca a Cristiano Romani, 44 anni, avvocato, forzista, maratoneta per hobby, candidato alle provinciali del 2009 come Paolo Campo – sindaco uscente proprio nel paese del Golfo e aspirante alla presidenza (poi ottenuta da Antonio Pepe) – fu il primo dei non eletti: “Andarono a fare gli assessori Stefano Pecorella e Gabriele Mazzone…”. Già da allora gli schemi di potere nell’ambito del centrodestra erano tracciati, con l’attuale presidente del Parco del Gargano nella giunta per l’ambiente e Mazzone segretario provinciale. Lui fuori. L’avvocato non demorde e oggi se ne vanta: “Sono sempre stato dalla stessa parte politica”. Nessuna intelligenza col nemico durante le primarie di dicembre, quel giorno in cui esistono solo le urne e la fila di votanti arriva al mare.

Approdarono a sostegno di Riccardi molti ex avversari, alcuni circoli di Ncd, lui no, Romani non ci sta: “Quando ho letto che mi si riconosceva di essere rimasto a casa perché a votare centrosinistra non ci pensavo nemmeno, sono stato molto contento”. Non farsi calamitare alle primarie, primo risultato ottenuto.

Giandiego Gatta, un amico

Carico di entusiasmo, posta su fb qualche giorno fa l’appoggio della Puglia prima di tutto, partito “affondato” per le regionali che potrebbe risorgere dalla mano del suo creatore con altro nome, forse. Alle comunali la musica è diversa. “Io non ho lobby alle spalle, i fondi elettorali sono personali, rischio di mio”.

In compagnia di Gatta
A Bruxelles con Gatta

Il fuoco amico lo accusa di essere “una creatura di Giandiego Gatta” il consigliere regionale uscente che ci riprova. L’avvocato non smentisce, gioca d’anticipo: “Non è vero, sono un suo grande amico, vengo dal Fuan, ho seguito la svolta di An a Fiuggi, la mia candidatura premia anni di militanza”. Un certo ottimismo gli deriva dal variare delle condizioni nel paese rispetto a qualche anno fa, anche solo a far la conta dei sindaci in corsa, 4 o 5, qualcosa è cambiato. Inoltre ci sono i 5 Stelle al loro debutto amministrativo, Gigi Fiore, candidato sindaco, è un suo collega, “ragazzo in gamba e spendibile solo che i grillini dovrebbero puntare a una lista forte, non solo badare ai temi”. 

Energas, comparti e contratto d’area

Sulla centrale Energas, cavallo di battaglia dei 5 Stelle, dice no. E apre l’argomento comparti, quella fascia residenziale secondo anello della catena di costruzioni lungo il mare e con gravi difficoltà nei servizi. Bene, anche lì i voti bisogna andare a prenderli, poi il contratto d’area è roba trapassata, la Manfredonia Vetro con i suoi licenziamenti si dilegua come tema di campagna elettorale e passa in altre agende. “Il 10 aprile sarà siglato il fallimento del mercato ittico”. Il centrosinistra continuerà a stravincere? “Finiti quei tempi”, dice Romani che va dritto al programma attraverso “obiettivi spendibili e raggiungibili”. Come il riordino delle strutture sportive comunali, una striscia di mare collegata a una pista ciclabile, cioè il “biogiro”, la creazione di una cooperativa della pesca e di un relativo ufficio, il “tutoring del pescatore” e un fondo per gli avvocati contro gli sfratti esecutivi.

“Se prendiamo il 30% come nel 2010 andiamo al ballottaggio”, per scaramanzia non si ipotizzano altre percentuali. Al Ncd non ha chiesto alcun sostegno, gli esodi verso Riccardi sono stati notevoli. Con lui anche Fratelli d’Italia e ‘Manfredonia al centro’, la civica di cui va fiero e grazie alla quale “potrebbe candidarsi in qualunque partito”. Ha portato con sé alcuni ambienti ecclesiastici e moderati di sinistra, con questo “gruppo umano” la partita giocata tra Vitali e Fitto in Puglia conta poco.

[wzslider autoplay=”true” info=”true” lightbox=”true”]

Tags: Amministrative 2015Angelo RiccardiCristiano RomaniGiandiego GattaManfredonia
Previous Post

Onore al re Peppe Zullo. Sarà il primo cuoco a rappresentare la Puglia ad Expo 2015

Next Post

Shopping invece di lavorare, arrestati quattro dipendenti della Provincia di Foggia. Danni per migliaia di euro

No Result
View All Result
  • Cronaca
    • Cronaca
    • Amministrativa
  • Inchieste
  • Politica
    • Politica
    • Europa
    • Poteri
  • Salute
    • Sanità
    • Ospedali Riuniti
    • Coronavirus
  • Cultura
    • Cultura&Società
    • Eventi
    • Università di Foggia
  • Turismo
  • Sport
  • Puglia
    • Foggia
  • Contatti

Copyright © 2023