Una “M’App per l’integrazione” dei senzafissadimora e dei migranti che vivono a Foggia ed un’indagine esplorativa sulla percezione di sicurezza nel quartiere stazione. Sono il frutto del lavoro realizzato dall’associazione Fratelli della Stazione nell’ambito della Sovvenzione Globale “Piccoli Sussidi” – Regione Puglia in partenariato con la parrocchia Sant’Alfonso de’ Liguori, la cooperativa Medtraining ed Euromediterranea. In tre mesi, dunque, gli operatori coinvolti nel progetto hanno realizzato una mappatura completa e dettagliata su tutti i servizi presenti sul territorio di Foggia a disposizione di cittadini immigrati e senza fissa dimora, utenti in situazione di disagio socio-economico e realtà associative del terzo settore. La novità, dunque, è rappresentata dalla possibilità di poter scaricare l’App che consente di conoscere in tempo reale e di avere sempre a disposizione sul proprio cellulare la mappatura dei servizi per vestirsi, lavarsi, dormire, mangiare, beneficiare dei diritti, bagni pubblici, pregare. Al momento, l’App è tradotta anche in francese ed inglese, e a breve anche in arabo.
Nell’ambito dell’iniziativa, però, è stata realizzata anche un’indagine esplorativa sulla percezione di sicurezza nel quartiere stazione attraverso un questionario somministrato a residenti, commercianti e cittadini che vivono nel quartiere. Tra gli aspetti interessanti, oltre alla rilevazione dei fattori di criticità e di insicurezza percepiti, anche le proposte emerse per migliorare il livello di vivibilità del quartiere e per favorire una maggiore integrazione sociale ed economico di quanti, per i motivi più diversi, vivono in strada.