Dal 13 gennaio 2015, data nella quale è avvenuto l’insediamento del commissario straordinario Giuseppe Pasqualone, l’Asl di Brindisi ha completato il processo di internalizzazione che interessa i vari servizi aziendali confluiti nella società in house Sanitaservice. Partendo, così, dal 24 febbraio 2015 si è disposto dapprima l’aumento del monte ore settimanale a 35 ore di tutto il personale della predetta società addetto al servizio di ausiliariato, portineria e logistica ospedaliera, ed a seguire (dal 25 febbraio), si è stabilito per i servizi di screening senologico e di logistica integrata, di considerare i relativi contratti di lavoro “a tempo indeterminato” per la tutta la durata dell’affidamento dei servizi stessi, in applicazione della “clausola di salvaguardia sociale”. Sempre la Sanitaservice è stata autorizzata a riconoscere la progressione al livello contrattuale “A1” a tutti i dipendenti collocati al livello contrattuale “A” da almeno due anni, sin dalla data di maturazione di tale anzianità.
In continuità con il processo di internalizzazione intrapreso è con delibera numero 339 del 27 febbraio 2015 che la Asl Br, altresì, autorizza la società in house, dal primo marzo 2015, ad assumere tutto il personale impegnato nel servizio di pulizia e sanificazione, con applicazione di contratti di lavoro a “tempo indeterminato” per la durata dell’affidamento del servizio. Si arriva, infine, alla delibera numero 340 del 27 febbraio 2015 con la quale la direzione aziendale autorizza l’amministratore unico della società Sanitaservice Asl Br srl, Flavio Roseto, dapprima ad aumentare a 35 ore il monte ore settimanale al personale part time che si occupa della Gestione Centro Unico di Prenotazione (37 operatori e 2 coordinatori), poi ad assumere – con decorrenza 16 marzo 2015 – 20 operatori (ex interinali) e sempre con contratto di lavoro a tempo indeterminato. Con questa operazione l’Azienda intende perseguire l’ottimizzazione della Gestione del Centro Unico di Prenotazione (CUP), implementando il monte orario settimanale che si porta quindi a complessive 461 ore, destinandone, altresì, n.191 alle necessità prenotative della libera professione intramuraria. Si è reso possibile, pertanto, poter traguardare l’attivazione di nuove postazioni C.U.P. anche nei Comuni di San Michele Salentino e Villa Castelli.
“Dagli impegni alla concretezza – fanno sapere dal management -. Il tutto in un mix che vede l’Azienda Sanitaria Locale di Brindisi impegnata da un lato al potenziamento, miglioramento ed efficienza dei servizi all’utenza, dall’altro al giusto riconoscimento delle battaglie per la salvaguardia del posto di lavoro. Un particolare ringraziamento – concludono – va in tal senso a tutte le organizzazioni sindacali per aver condiviso pienamente il percorso seguito che mira a concretizzare la domanda di lavoro con la maggiore richiesta di servizi più qualificati da parte degli utenti”.