Sono otto la Strutture trasfusionali pugliesi che hanno ottenuto l’accreditamento (“San Paolo” Bari, Monopoli, Miulli, Gallipoli, Galatina, Tricase, Policlinico Bari e Casa Sollievo della Sofferenza di San Giovanni Rotondo). Per il 10 marzo prossimo è previsto il termine dei lavori di adeguamento per Andria e “Fazzi” Lecce. Bisognerà aspettare il 30 aprile per la conclusione dei lavori a Casarano, mentre per Barletta è in corso di adozione l’atto dirigenziale di accreditamento.
In corso di adeguamento, dopo i pareri espressi dai dipartimenti di prevenzione, le strutture professionali del “Perrino” di Brindisi, del SS. Annunziata di Taranto e degli “Ospedali Riuniti” di Foggia.
Per Putignano, “Di Venere” Bari, Molfetta, Cerignola, Manfredonia e San Severo si è in attesa dei piani di adeguamento da parte dei direttori generali interessati. Sono questa le risultanze del report presentato dall’assessore alla Sanità, Donato Pentassuglia, ai componenti della III commissione consiliare riunitasi oggi. L’assessore ha anche precisato che sono stati utilizzati fondi FESR per finanziare l’acquisto delle poltrone e delle attrezzature necessarie, mentre sono in corso le gare d’appalto per le autoemoteche. A tal proposito la settimana prossima è prevista una riunione con le associazioni di volontariato che operano nel settore delle trasfusioni di sangue.