Preso sul fatto il pregiudicato Nicola Russo, 25enne di Cerignola con diversi reati contro il patrimonio alle spalle. L’operazione di arresto è stata portata a temine dal commissariato locale di polizia, diretto dal vicequestore aggiunto Loreta Colasuonno. Tutto è partito da una segnalazione, verso le 15 e 10 di ieri. Una telefonata al 113 segnalava la presenza di tre giovani incappucciati che stavano spingendo un’autovettura, una Ford Fiesta, in via Pantanella. Una volante è arrivata immediatamente sul posto, e gli agenti hanno trovato un uomo che ha confermato che qualche minuto prima era stata rubata una Ford di proprietà della moglie. Gli agenti accertata la veridicità della notizia, si sono messi alla ricerca dei malfattori, rintracciando l’autovettura rubata nella vicina via Madonna di Ripalta, con a bordo due dei malfattori che, alla vista della volante, hanno iniziato a fuggire, dapprima con l’auto, poi abbandonata.
Mentre il conducente faceva perdere le proprie tracce, il complice passeggero dell’autovettura rubata veniva inseguito a piedi e, nonostante venisse più volte invitato a fermarsi, continuava la sua fuga fino a quando, giunto in un vicolo chiuso, nel tentativo di far perdere le proprie tracce, tentava di scavalcare il muro di cinta di un’abitazione, ma cadeva a causa del fondo scivoloso dovuto alla pioggia. Prontamente bloccato, lo stesso accusava dolori a seguito della caduta e veniva trasportato presso il Pronto Soccorso dove, benché arrestato, veniva ricoverato in osservazione, dove si trova a tutt’oggi in regime di arresti domiciliari a disposizione della competente autorità giudiziaria. All’interno dell’autovettura rubata, sono stati rinvenuti diversi arnesi utilizzati per compiere i furti d’auto, debitamente sequestrati. L’autovettura rubata, che, al momento del rinvenimento, presentava numerosi danni, veniva restituita alla proprietaria.