“Agropirati senza scrupoli stanno sfruttando le difficoltà degli olivicoltori salentini e spacciano per leccese olio proveniente da Grecia e Spagna, come dimostrato dall’importante indagine svolta dai Carabinieri del NAS di Lecce”. A dichiararlo il parlamentare Colomba Mongiello che precisa: “Ho personalmente contattato il generale Cosimo Piccinno ed il comandante di Lecce per fare loro i miei complimenti ed esprimere il pieno sostegno mio e della Commissione parlamentare d’inchiesta sul fenomeno della contraffazione. L’olivicoltura salentina è stata messa in ginocchio dalla diffusione virale della xylella, che ha comportato la drastica riduzione della produzione e l’abbattimento di centinaia di bellissimi olivi. Gli agropirati – continua – hanno fiutato il business e, come scoperto dagli investigatori dei NAS di Lecce, hanno importato olio comunitario per spacciarlo come extravergine d’oliva Made in Italy. Questa prassi – conclude – è esplicitamente vietata e sanzionata dalla legge ‘salva olio’, a tutela dei produttori, che investono sulla qualità, e dei consumatori, che hanno diritto a scegliere consapevolmente ciò che acquistano”.