I carabinieri di Cerignola hanno rintracciato e arrestato a Trinitapoli, Amine Hajbi, 27enne marocchino, eseguendo un’ordinanza di custodia cautelare in carcere, emessa dal Gip del Tribunale di Busto Arsizio (VA), in accoglimento delle risultanze investigative prodotte dai carabinieri di Rho (MI).
L’uomo era ricercato per una rapina in concorso, perpetrata nel dicembre 2013, a Cornaredo (MI), assieme ad un uomo di Trinitapoli, Giuseppe Tammeo del ’75, già arrestato nel dicembre del 2014. I due, simulando la consegna di un pacco, si erano introdotti nell’abitazione di un imprenditore italiano del ’66 e, sotto la minaccia di una pistola, immobilizzarono la vittima con un cavo telefonico chiudendolo in bagno. Poi rubarono 1.500 euro in contanti ed alcuni monili in oro. L’arrestato è stato condotto nel carcere di Foggia.