Solo 4 manager su 7 avranno il trattamento economico integrativo per il 2013. Premiati i direttori generali delle Asl di Bari, Taranto, Brindisi e dell’azienda ospedaliero-universitaria Policlinico di Bari. Bocciati i colleghi delle Asl di Foggia, Lecce e Bat. È quanto previsto dall’atto dirigenziale del direttore di area Vincenzo Pomo dopo l’istruttoria compiuta sull’operato degli interessati. In particolare, per quel che riguarda l’Asl Bari, risultano raggiunti o parzialmente raggiunti 9 obiettivi su 16 complessivi; per l’Asl Taranto 9 su 16; per Brindisi 9 su 16; per il Policlinico 5 su 9 . Per l’Asl Bat gli obiettivi non raggiunti sono risultati 9 su 16; per la Asl Foggia guidata da Attilio Manfrini 11 su 16 e per Lecce 10 su 16.
Pertanto sulla base di questi presupposti e della media aritmetica dei valori percentuali perseguiti negli obiettivi raggiunti, per il direttore generale pro tempore della Asl di Bari è previsto un incremento percentuale del trattamento economico base del 14,30, per quello dell’Asl di Brindisi del 14,58; dell’Asl di Taranto del 13,87 e del Policlinico del 15.09. Nella valutazione in questione non è stata considerata l’Azienda ospedaliera universitaria “Ospedali Riuniti” di Foggia a seguito della nomina a commissario straordinario il 14 febbraio 2013 del direttore generale uscente Tommaso Moretti. Tale tipologia di contratto non prevede alcuna forma di retribuzione di risultato.