La classica “Santa Barbara”. Basta guardare le immagini per rendersi conto dell’imponente presenza di armi sequestrate dalla Polizia di Stato. Ritrovata persino una carabina calibro 22, denunciata al commissariato di Manfredonia circa cinquant’anni fa da una persona nel frattempo deceduta. Gli agenti hanno trovato le armi in una masseria in località Fontanarosa, agro del comune sinonimo.
Tra le armi, anche una beretta completa di caricatore innestato rifornito con cinque cartucce, pronta all’uso, ed un calcio di fucile calibro 12. Rinvenute ulteriori duecento munizioni, una cinquantina calibro 22, le rimanenti calibro 12. A casa di uno degli indagati sono stati recuperati oltre 200 chilogrammi di materiale esplodente, la maggioranza composto da micidiali fuochi pirotecnici artigianali illecitamente detenuti.
Denunciate tre persone del posto (una di queste con precedenti specifici) per detenzione di armi ed esplosivo. Già da qualche tempo i poliziotti sono impegnati in una serie di servizi di controllo del territorio, soprattutto dopo i numerosi attentati dinamitardi avvenuti in zona. Nell’abitazione in uso al pregiudicato sono stati ritrovati pericolosissimi ordigni pirotecnici artigianali. La perquisizione è stata estesa a casa di uno degli indagati e lì vi era una vera e propria “Santa Barbara”: nella camera da letto e nello sgabuzzino numeroso materiale della medesima specie per un peso complessivo di circa duecento chilogrammi, in maggioranza composto da fuochi pirotecnici artigianali illecitamente detenuti. Tutto il materiale è stato sequestrato e, per questioni di massima sicurezza, è stato necessario l’intervento di personale del Nucleo Artificieri di Bari.
