Entrerà in funzione entro 150 giorni il Pronto soccorso presso la Casa di cura “Mater Dei”. Sarà un Dea (Dipartimento di emergenza e accettazione) di I livello con funzioni “spoke” nell’ambito della rete dell’emergenza-urgenza della Puglia.
Lo ha deciso la Giunta regionale specificando che il presidio sanitario gestito dalla Società CBH spa dovrà “garantire gli standard qualitativi relativi all’assistenza ospedaliera, ivi compreso il relativo servizio medico di guardia attiva o di reperibilità anche in rete per le patologie che seguono, già previste, del resto per le case di cura del Gruppo CBH”: Medicina generale, Chirurgia generale; Anestesia e Rianimazione; Ortopedia e Traumatologia; Ostetricia e Ginecologia; Cardiologia con posti letto di terapia intensiva coronaria (UTIC) Neurologia; Dialisi per acuti; Endoscopia in urgenza; Oculistica; Urologia; Otorinolaringoiatria; disponibilità della diagnostica strumentale della TAC ed ecografia, laboratorio di analisi, presenti o disponibili h24.
La struttura di medicina e chirurgia e accettazione ed urgenza del dipartimento di I livello si compone, inoltre, di alcune articolazioni: triage infermieristico o struttura di accoglienza integrata medico infermieristica; aree di trattamento dei codici verdi e bianchi;area di trattamento dei codici gialli;area di trattamento dei codici rossi (sala rossa);osservazione breve intensiva e unità di ammissione ospedaliera (almeno 3 posti letto tecnici);medicina d’urgenza-sub intensiva (con due posti letto monitorati)