Ecco “l’Amico Giusto”, sportello antiracket e antiusura di San Severo. Presentazione ufficiale alla presenza del sindaco Francesco Miglio, del vicesindaco Francesco Sderlenga e dell’assessore alla Legalità, Michele Emiliano. Lo sportello, promosso dalla Confesercenti, sarà realizzato in collaborazione con il Comune di San Severo. Ad illustrare il progetto i rappresentanti Confesercenti, Carlo Simone e Francesco Parente.
“Lo sportello – spiega Parente – si occuperà in una prima fase dell’ascolto e del supporto morale agli imprenditori e poi metterà a disposizione i propri servizi e la consulenza legale oltre a costituirsi parte civile in un’eventuale fase processuale”.
I rappresentanti della Confesercenti hanno anche lanciato l’idea di istituire una Consulta Comunale sulla Legalità, che allarghi la partecipazione alle altre associazioni, movimenti e rappresentanti istituzionali oltre che i rappresentanti delle forze dell’ordine.
“Lo sportello antiracket e antiusura – spiega Miglio – è un ulteriore passo in avanti nell’intento di non lasciare soli i commercianti, gli imprenditori e i cittadini. A breve avvieremo anche le procedure per istituire la consulta sulla legalità coinvolgendo tutti i movimenti e le associazioni attive sul territorio. L’obiettivo è educare la comunità al rispetto delle regole e promuovere ulteriori iniziative che possano contribuire a raggiungere tale risultato”.
L’assessore alla Legalità Michele Emiliano ha infine ribadito l’importanza che tali iniziative rivestono per assicurare alla comunità una maggiore tranquillità e vivibilità.
“Amministrazione e sindaco – ha concluso Emiliano – non hanno poteri di indagini né di controllo. Ma con queste iniziative possono contribuire a quel cambio di mentalità necessario affinché la collettività tutta rispetti le regole e diminuiscano i fenomeni illegali. Con questa iniziativa dello sportello antiracket e con la Consulta sulla Legalità la comunità tutta potrà sentirsi ascoltata e avrà le istituzioni al proprio fianco, ma è necessario che tutti collaborino informando le forze dell’ordine di comportamenti o azioni che possono minare la tranquillità cittadina”.