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Home » Foggia, ordinanze sulla mobilità “illegittime”. Il Pd fa ricorso al ministero contro il sindaco Landella

Foggia, ordinanze sulla mobilità “illegittime”. Il Pd fa ricorso al ministero contro il sindaco Landella

Di redazione
22 Febbraio 2018
in Politica
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Il ricorso per l’annullamento, la revoca o la modifica delle ordinanze comunali che hanno modificato radicalmente la mobilità nell’area centrale di Foggia è stato inviato questa mattina al Ministero dei Trasporti e delle Infrastrutture dai consiglieri comunali Alfonso De Pellegrino (PD), Pasquale Russo (PD) e Augusto Marasco (Il pane e le rose).

L’obiettivo dichiarato è quello di ottenere la sospensione delle ordinanze emanate in violazione del Codice della Strada, secondo cui “i Comuni, con deliberazione della Giunta, provvedono a delimitare le aree pedonali e le zone a traffico limitato tendendo conto degli effetti del traffico sulla sicurezza della circolazione, sulla salute, sull’ordine pubblico, sul patrimonio ambientale e culturale e sul territorio”. E sempre il Codice della Strada prescrive, per i Comuni con più di 30.000 abitanti, che i “provvedimenti che regolano in modo duraturo, complessivo e determinate la circolazione stradale” siano subordinati all’adozione del Piano della Mobilità.

“E’ del tutto evidente – commentano i consiglieri De Pellegrino, Russo e Marasco – che il sindaco abbia esautorato Giunta e Consiglio comunale adducendo inesistenti motivi d’urgenza, perché tale non può essere considerata la necessità di chiudere al traffico alcune strade cittadine al fine di consentire il mercatino di Natale: l’arrivo del Natale non è certo un evento imprevedibile o una calamità naturale. Se anche ci fosse stata tutta questa urgenza, Natale è passato da un pezzo mentre l’isola pedonale è ancora lì e la circolazione intorno al centro è stata modificata radicalmente e, a quanto pare, in modo permanente. Creando confusione e pericoli nelle zone circostanti l’area chiusa al traffico.
Chiediamo, dunque, l’immediata sospensione dell’esecuzione delle ordinanze per scongiurare ulteriori problemi alla città e per evitare l’adozione di altre ordinanze ‘creative’”. “Di fatto – scrivono i ricorrenti – con le impugnate ordinanze, un semplice dirigente del Comune di Foggia ha modificato sostanzialmente il Piano del Traffico, superando a piè pari persino la competenza in materia del Consiglio comunale”.

Competenza che gli stessi consiglieri intendono rivendicare nella riunione dell’Assemblea comunale di cui è stata chiesta la convocazione con il sostegno dei colleghi Sergio Clemente (PD), Luigi Buonarota (Lavoro e libertà), Saverio Cassitti (PS), Leonardo Iaccarino (UdC) e Marcello Sciagura (Il pane e le rose).
La richiesta è stata protocollata venerdì 23 e impegna “la Presidenza del Consiglio comunale a convocare, nei termini e nelle forme previste dallo Statuto comunale e dal regolamento di funzionamento dell’Assemblea, una seduta straordinaria e monotematica del Consiglio comunale dedicata alla discussione della mobilità urbana nell’area centrale della città per consentire la più ampia e approfondita discussione su un tema così decisivo per la qualità della vita dei cittadini”.

“Noi siamo più che favorevoli a discutere sulla chiusura al traffico di piazza Giordano come dell’ultimo tratto di corso Vittorio Emanuele o di altre zone del centro cittadino – ribadiscono De Pellegrino, Russo e Marasco – ma non è quella seguita dal sindaco la modalità operativa per ottenere questo obiettivo strategico per la qualità della vita cittadini e la funzionalità dei servizi cittadini.
Vogliamo discuterne in Consiglio comunale a partire dagli elaborati, dagli atti e dai progetti prodotti in questi anni, frutto di un eccellente lavoro tecnico e di un’ampia consultazione civica. Ciascuno esporrà le proprie idee, avanzerà le proprie proposte e contribuirà, anche criticamente, alle decisioni del sindaco e della Giunta. Altrimenti – concludono i consiglieri comunali – gli appelli alla collaborazione istituzionale lanciati da Landella ed altri esponenti della destra si dimostreranno chiacchiere prive di significato e di utilità pratica per Foggia ed i foggiani”.

Tags: FoggiaFranco LandellaMinistero dei TrasportiMobilitàpdPuglia
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