Nichi Vendola, presidente della Regione e leader nazionale di Sel, Pino Romano, capogruppo del Pd e Roberto Ruocco, esponente di Forza Italia, sono i tre delegati per l’elezione del presidente della Repubblica eletti dal Consiglio regionale. Saranno 1007 persone a eleggere il successore di Giorgio Napolitano, ovvero il 12esimo presidente della Repubblica italiana. A pochi giorni dall’inizio delle elezioni – in programma dal 18 aprile – ecco in che modo cui l’Italia eleggerà la sua massima carica dello Stato che, salvo imprevisti, resterà in carica per i prossimi sette anni di mandato.
Le regole per l’elezione del Capo dello Stato sono stabilite dall’articolo 83 della Costituzione. Il presidente viene eletto dal Parlamento in seduta comune, integrato da tre delegati per Regione eletti dal Consiglio regionale (la Valle d’Aosta ha un solo delegato): per l’elezione 2013 ci saranno, quindi, 630 deputati, 319 senatori (315 eletti e 4 senatori a vita) e 58 delegati delle Regioni. L’elezione, per esigenze di spazio, si svolge alla Camera dei deputati e sarà presieduta dal presidente della Camera (Laura Bolrdini) con al suo fianco il presidente del Senato (Pietro Grasso).