“Paghi 20 milioni di euro per il servizio di lavanderia e biancheria, ma poi fai un altro bando di 60mila euro per lo stesso servizio. Succede alla Asl di Lecce dove, nonostante il famoso appalto vinto dalla Lavit di Foggia, è stata indetta un’ulteriore gara per il servizio di fornitura del 118 che, invece, era ricompreso nel primo contratto di affidamento. Ma come vengono spesi anzi, sprecati i soldi dei cittadini?”. Lo dichiara il consigliere regionale di Forza Italia, Luigi Mazzei, che ha depositato un’interrogazione consiliare a riguardo.
“Mi domando, allora, – aggiunge – quale materiale, indicato nel bando, sia stato effettivamente fornito, se c’è stato bisogno di un secondo bando per la biancheria del 118. È veramente singolare e ritengo si possa serenamente ipotizzare un danno erariale: si paga due volte per lo stesso servizio già profumatamente pagato! Tra l’altro, sul materiale fornito ci sono etichette ‘Made in Moldavia’, che non garantiscono la qualità del prodotto (aspetto assolutamente non secondario, dal momento che potrebbe essere causa di infezioni). A questo punto, non mi resta che chiedere spiegazioni urgenti ed immediate al nuovo direttore generale dell’Asl, Giovanni Gorgoni, e all’assessore regionale Pentassuglia. Non si può continuare ad accettare uno spreco simile di soldi pubblici, in una Regione dove le liste d’attesa sono vergognose, così come il costo delle cure e l’aumento delle tasse al cittadino, a fronte di un’offerta sanitaria pressoché inesistente”. “È il momento – conclude Mazzei – di fare chiarezza: se stavolta non si riceveranno risposte adeguate, valuterò di ricercarle ricorrendo alle autorità competenti. I pugliesi sono stanchi”.