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Home » Michaela Di Donna candidata alle Regionali. La cognata di Landella è il primo nome femminile per Forza Italia

Michaela Di Donna candidata alle Regionali. La cognata di Landella è il primo nome femminile per Forza Italia

Di Paola Lucino
22 Febbraio 2018
in Politica
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Infaticabili, trucco e rossetto intatti la sera in cui Landella vinse la poltrona di primo cittadino, Michaela e Daniela Di Donna sono state raccontate da l’Immediato verso la fine di giugno. Fredde nella raccolta dei dati, più lige al dovere di un consigliere in ansia da exit-poll, ora che si apprestano le Regionali la candidatura di una delle due sorelle, Michaela, è ufficiale. La cognata del sindaco correrà per l’elezione barese con la sigla di Forza Italia mentre resta ancora incerto l’esito sulla legge di parità invocata dalle donne del Pd.  A giusta ragione, il comitato 50/50 – causa diminuzione dei consiglieri e una malcelata sufficienza con cui i colleghi stanno affrontando l’argomento (dilazioni, silenzi, pretesti vari in commissione elettorale) – teme un consiglio composto di soli uomini. 

I voti “possibili” di Tarquinio e Landella 

Michaela Di Donna nel giorno del ballottaggio tra Landella e Marasco
Michaela Di Donna nel giorno del ballottaggio tra Landella e Marasco

È il primo nome femminile nella rosa forzista, probabile anche la candidatura di Luigi Miranda su Foggia.  Michaela non teme la faticosa campagna elettorale, si mostra sicura, a tratti spavalda: “Abbiamo affrontato tante situazioni difficili, faremo anche questo”. Nel 2010 primo degli eletti fu Giandiego Gatta (An) con 14mila preferenze. Superò anche il senatore Lucio Tarquinio,  7mila voti toccarono a Franco Landella. Messa così, e pensando che gli elettori possano trasferire scelte nelle urne ad uno schioccar di nomi – vicini per appartenenza familiare e fedeli a Massimino Di Donna, padre di Michaela e Daniela e vero deus ex machina di tutte le operazioni politiche in atto –  dovrebbe tenere in serbo un ventaglio di preferenze di rilievo. 

Candidata dalla scuola Massimino Di Donna&Co 

Da sx, Michaela Di Donna, Lupi, Landella e Daniela Di Donna
Da sx, Michaela Di Donna, Lupi, Landella e Daniela Di Donna

Non si è discusso nel partito della sua candidatura, si vociferava già da novembre ed ora il battesimo è avvenuto. Va anche detto che, dopo la sconfitta di Franco Landella alle Provinciali, contro ogni previsione visto il sistema ponderato ed i grossi centri con lui, almeno teoricamente,  la famiglia pare proprio aver serrato i ranghi. Sfrondano consiglieri per legge e dallo stesso alveo spunta un nome di sintesi. Da lì dovrà uscire un rappresentante in via Capruzzi, sperano.

“Io lavorerò, organizzeremo eventi, conferenze, non anticipo nulla ma serve un nome femminile per imprimere quello spirito ‘giovane’, per avere un quid in più, per ottenere consenso,  poi commenteremo il risultato”.

Nemmeno la provincia, impervio terreno da cui mietere voti, la spaventa: “In tour ci sono stata nel 2001 con Claudio Scajola, a Lucera e a Foggia. Presentavo Franco”. Di certo Michaela è esperta di campagne elettorali. Durante le comunali, ci raccontò, teneva scarpe basse nella sede del comitato perché la sera la stanchezza si faceva sentire. Le Regionali non sembrano certo un porta a porta, i santini devono girare per mari e monti, i 6×3 devono avere una certa diffusione, la tv gioca il suo ruolo ma, soprattutto, ti devono conoscere. Seguirà il percorso di Landella e Tarquinio, com’è ovvio pensare, perché le regionali sono inaffrontabili senza un minimo di radicamento. Del resto anche le donne del Pd, che in questi anni hanno tenuto viva la questione delle liste e della parità di genere in Puglia, si sentono abbastanza scoraggiate. Lo dichiarò in un’intervista a l’Immediato Rosa Cicolella. 

In attesa del candidato governatore di centrodestra 

In ogni caso Michaela Di Donna è decisa. Vice coordinatrice dei giovani di Fi nel marzo 1999, con Silvia Pellegrini segretario ai tempi del boom del partito di Berlusconi, nel dicembre dello stesso anno ha rivestito il ruolo di consigliere nazionale dello stesso movimento. Da allora quegli incarichi sono alquanto sbiaditi, la Puglia attende ancora il nome del suo candidato governatore cui “si ispirerà il suo programma”. Colonna sonora della campagna elettorale per Landella sindaco fu  ‘Viva la vida’, dei Coldplay: “L’abbiamo scelta perché trasmette energia”, ci disse. E tanta ne servirà per le regionali.

Tags: Claudio ScajolaFoggiaFranco LandellaLucio TarquinioMichaela Di DonnaRegionali 2015
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