l'Immediato
  • Cronaca
    • Cronaca
    • Amministrativa
  • Inchieste
  • Politica
    • Politica
    • Europa
    • Poteri
  • Salute
    • Sanità
    • Ospedali Riuniti
    • Coronavirus
  • Cultura
    • Cultura&Società
    • Eventi
    • Università di Foggia
  • Turismo
  • Sport
  • Puglia
    • Foggia
  • Contatti
No Result
View All Result
  • Cronaca
    • Cronaca
    • Amministrativa
  • Inchieste
  • Politica
    • Politica
    • Europa
    • Poteri
  • Salute
    • Sanità
    • Ospedali Riuniti
    • Coronavirus
  • Cultura
    • Cultura&Società
    • Eventi
    • Università di Foggia
  • Turismo
  • Sport
  • Puglia
    • Foggia
  • Contatti
No Result
View All Result
l'Immediato
No Result
View All Result

Home » Primato per Foggia, è la città con il calo maggiore della produzione di rifiuti. Ma la differenziata è un disastro

Primato per Foggia, è la città con il calo maggiore della produzione di rifiuti. Ma la differenziata è un disastro

Di Francesco Pesante
22 Febbraio 2018
in Ambiente&Turismo
0
Share on FacebookShare on Twitter

Foggia protagonista in positivo (ma anche in negativo) del Rapporto sulla qualità dell’ambiente urbano, giunto alla X edizione. Realizzato dall’intero Sistema nazionale per la protezione ambientale (ISPRA/ARPA/APPA), si è consolidato negli anni come un riferimento per gli addetti ai lavori e per tutti gli utenti. La produzione dei rifiuti urbani rappresenta sicuramente uno degli indicatori di maggiore pressione nelle città italiane, non solo in termini ambientali ma anche in termini economici. L’analisi dei dati è effettuata con riferimento a 73 capoluoghi di provincia, di cui 28 con popolazioni inferiore ai 100.000 abitanti, 18 con popolazione compresa fra i 100.000 e i 150.000 abitanti, 15 (tra cui Foggia) con popolazione tra i 150.000 ed i 250.000 abitanti, 6 con un numero di abitanti compreso tra i 250.000 e 500.000 e 6 con una popolazione residente superiore ai 500.000 abitanti (Torino, Genova, Milano, Roma, Napoli e Palermo).

ImmagineNel triennio 2011-2013, la produzione totale di rifiuti urbani delle 73 città analizzate fa registrare una diminuzione di 470 mila tonnellate (5% in meno), mentre tra il 2012 e il 2013 si riscontra una lieve diminuzione di sole 83 mila tonnellate (meno dell’1%), variazione leggermente inferiore a quella rilevata, nello stesso arco di tempo, a livello nazionale (1,3%).

Ed ecco che spicca Foggia con un calo della produzione superiore al 10% (-32,6%, in costante diminuzione dal 2010). A seguire Andria (-15,7%), Forlì (-12,3%), L’Aquila (-12,2%) e Aosta (-10,5%); mentre città come Venezia, Campobasso, Siracusa, Reggio Calabria e Lecce, riportano diminuzioni comprese tra il 9% e il 2%. In controtendenza Caserta e Pordenone che fanno rilevare un incremento percentuale importante (+7,6% e +9% rispettivamente). Complessivamente stabile, nello stesso periodo, risulta il dato di produzione dei Comuni di Roma, Latina, Alessandria, Rimini, Bari, Pistoia, Brindisi, Bologna, Pesaro, Novara, Modena, Benevento.

La produzione pro capite dei rifiuti urbani

Nell’anno 2013 i maggiori valori di produzione pro capite si rilevano per Olbia (948 kg/abitante per anno) e Rimini (791 kg/abitante per anno), mentre i più bassi per le città di Novara, Trento, Reggio Calabria, Trieste, Viterbo, Campobasso, Potenza, Monza, Benevento, Andria e Foggia tutte al di sotto dei 450 kg/abitante per anno. Insomma, i cittadini del capoluogo dauno sono riusciti a ridurre la produzione di rifiuti di un terzo in pochi mesi.

Foggia, L’Aquila, Forlì, Catania e Olbia riportano una diminuzione di oltre 100 kg/abitante per anno e proprio il capoluogo dauno va addirittura oltre 220 kg/abitante per anno.

differenziata

La raccolta differenziata

Ma mentre i foggiani hanno ridotto drasticamente la produzione dei rifiuti, la raccolta differenziata latita. E qui ci sarebbe da tirare le orecchie alla politica locale. Nel rapporto spiegano che la differenziata “svolge un ruolo prioritario nel sistema di gestione integrata dei rifiuti in quanto consente, da un lato, di ridurre il flusso dei rifiuti da avviare allo smaltimento e, dall’altro, di condizionare in maniera positiva l’intero sistema di gestione dei rifiuti, permettendo un risparmio delle materie prime vergini attraverso il riciclaggio e il recupero”.

Le 73 città prese in esame contribuiscono nel 2013 per oltre il 25% al totale della raccolta differenziata a livello nazionale e fanno registrare, in termini assoluti, un valore di quasi 3,2 milioni di tonnellate. I maggiori livelli di raccolta differenziata si rilevano a Pordenone, che si attesta ad una percentuale superiore al 77%, Trento con una percentuale pari a quasi il 73% e Novara con oltre il 71%, mentre Andria, Salerno, Benevento, Udine, Asti, Rimini e Vicenza superano il 60%. A seguire in ordine percentuale, Ancona, Bergamo, Perugia, Modena, Reggio Emilia, Bolzano, Piacenza, Varese, Lucca, Ravenna, Treviso, Monza, Pesaro, Parma, Forlì, Ferrara, Alessandria, Aosta, Verona, Padova, Prato, Torino, Caserta, Milano, Firenze, Venezia, Sassari e Terni con valori compresi tra il 60% e il 40%. Tra il 40% e il 20% si trovano Brescia, Livorno, Pistoia, Bologna, La Spezia, Arezzo, Como, Cagliari, Genova, Brindisi, Latina, Roma, Pescara, L’Aquila, Trieste, Olbia, Ragusa, Savona, Matera, Cosenza, Bari, Potenza e Napoli (Mappa tematica 4.1.3 e Tabella 4.1.3 in Appendice). Male Foggia che si colloca al di sotto del 20% assieme a Reggio Calabria, Messina, Catanzaro e Siracusa. Il capoluogo dauno tocca un imbarazzante 3,86%, penultima tra le 73 città valutate. Peggio di Foggia solo Siracusa col 2,96%.

Tags: BariFoggiaLecceraccolta differenziataRapporto qualità ambiente urbanoRifiuti urbaniSiracusa
Previous Post

Street art a San Severo, il Meetup 5 Stelle chiede a Miglio un regolamento per gestire gli spazi

Next Post

Musica felix entra nel vivo, guide all’ascolto e approfondimenti culturali. Si entra gratis

No Result
View All Result
  • Cronaca
    • Cronaca
    • Amministrativa
  • Inchieste
  • Politica
    • Politica
    • Europa
    • Poteri
  • Salute
    • Sanità
    • Ospedali Riuniti
    • Coronavirus
  • Cultura
    • Cultura&Società
    • Eventi
    • Università di Foggia
  • Turismo
  • Sport
  • Puglia
    • Foggia
  • Contatti

Copyright © 2023