“La neve di queste ore è un evento eccezionale, ma comunque ampiamente previsto. Un lavoro preventivo non solo era possibile ma, visto i disservizi, necessario e lascia capire quanto poco sia stato fatto e c’è da fare sul piano della messa in sicurezza del territorio e delle procedure operative di intervento per fronteggiare una qualsiasi calamità. In questi anni abbiamo denunciato la scarsa attenzione nei confronti di questi da parte del centrodestra al governo della città”. Il Pd di Cerignola, con il prossimo candidato sindaco Tommaso Sgarro, attacca la Giunta Giannatempo per la gestione dell’emergenza neve di questi giorni.
Va ricordato che tra Cerignola non è tra i 233 comuni dotati di un piano di emergenza comunale previsto dalla legge numero 100 del 12 luglio 2012, redatto secondo i criteri e le modalità riportate nelle indicazioni operative del Dipartimento della Protezione Civile e delle Giunte regionali. Non va inoltre dimenticato che, come previsto dalla legge n. 265 del 1999 è competenza del sindaco – prima autorità di protezione civile – informare la popolazione sulle situazioni di pericolo per calamità naturali.
“Se a questo si aggiunge che il Comune di Cerignola negli scorsi anni ha perso l’opportunità di un finanziamento di ben 70.000 euro – spiega ancora Sgarro -, messi a disposizione della Regione Puglia per aggiornare o redigere il nuovo ‘Piano di protezione civile’ è evidente che il risultato dei disservizi di questi giorni sia frutto, non solo dell’imprevedibilità dell’evento, ma anche da quella patologia tutta italiana e molto cerignolana di scarsa attenzione alla prevenzione, fatto che in un contesto più generale che interessa i mutamenti climatici in corso non è più pensabile.
Incomprensibili per questo le parole trionfalistiche e postume contenute nei comunicati stampa dell’amministrazione, visti anche i gravi danni all’economia legata alle festività causati dall’impreparazione e l’intempestività degli interventi per gestire l’emergenza”.
“Quanto successo – conclude – non può che essere spunto di riflessione politica e programmatica. Sarà impegno del centrosinistra per il prossimo anno, quando tornerà al governo di Cerignola redigere il nuovo Piano d’emergenza che renda le autorità in grado di predisporre e coordinare gli interventi di soccorso a tutela della popolazione. Dovrà essere istituito presso la SIA, che possiede i mezzi tecnici necessari, un Nucleo Operativo di Protezione Civile, in grado di coordinare con tempi rapidi e certi gli interventi, mettendo a valore l’impegno dei volontari specializzati della nostra comunità. Cose, chiare, mirate, che superino l’inefficienza e la colpevole sciatteria di questi anni sul tema della tutela del territorio e della popolazione”.