Da Pontida a Pozzuoli continua la marcia della Lega verso sud, dalla Campania alla Capitanata un nuovo nome spicca nella nomenclatura del leader Salvini. Si tratta del foggiano Mimmo Foglietta, editore, presidente dell’associazione antiracket che negli anni ‘90 fu il segretario organizzativo dell’Udeur, poi Democrazia europea approdata nell’Udc. A quei tempi militavano nello stesso partito Franco Di Giuseppe e Pasquale Pellegrino, oggi divisi, uno nell’area di centrodestra, l’altro nel centrosinistra.
“Non non sono il referente leghista in Capitanata, ma solo l’unico autorizzato ad una serie di operazioni” dice all’Immediato. Quando Salvini ha presentato a Roma il suo progetto e il suo simbolo giallo e blu, stava al suo fianco perché “esplicitamente invitato” insieme ad alcuni esponenti baresi e del tarantino.
C’era una vota Rocco Petrillo, che di Alleanza meridionalista fu il segretario e che qualche settimana fa parlò con l’Immediato a nome della Lega rispolverando alcuni nomi, tra cui Nicola Mendolicchio, ex An, l’unico che avrebbe accolto nel grembo leghista in versione meridionale. Ma queste sigle pare siano state archiviate, insieme all’ex funzionario di banca. “Si appunta medaglie al petto non si capisce a che titolo, sono io l’unico riconosciuto dal senatore Raffaele Volpi (uno de primi nominati dal leader del Carroccio per il mezzogiorno) e da Salvini”.
Si sta avviando una fase di preiscrizione on-line, che vale anche come sondaggio per capire il clima. Il leader che viene dal nord, al momento, se pur lanciato verso nuove conquiste, è prudente, si affida all’istinto e al sentore di chi conosce il territorio. On-line sta avvenendo il primo approccio tra simbolo e simpatizzanti, potenziali iscritti, sostenitori, chissà. La pagina ‘Noi con Salvini-Foggia’ totalizza al momento 265 mi piace, quella della Capitanata 190. Manovre in corso per avvicinare rappresentati istituzionali ci sono, sebbene smentite da Foglietta. Sul carro di Matteo potrebbero salire Antonio Viggiano e Joseph Splendido, foggiani, consiglieri comunali della lista del sindaco Landella ‘Destinazione comune’. Pare che a breve, forse dopo le feste, dovrebbe esserci un rimpasto in giunta, quindi dichiarazioni esplicite sarebbero state rimandate. Si dice che anche qualche forzista più sciolto da vincoli con i grandi “vecchi” del partito ci starebbe pensando.
In provincia, in un grosso centro come San Severo, Raffaelle Fitto avrebbe ribadito un “serrate le fila” per evitare che si tracimi verso la Lega. Nel paese dell’alto tavoliere Francesco Stefanetti, da tempo in contatto con Flavio Tosi, ha anche incontrato Salvini a Pescara ma la scintilla non è scoppiata. Ora, per qualunque ulteriore passo, chiamare Foglietta è l’imperativo. Il sud tavoliere con Cerignola per ora ha dato poche risposte mentre qualcosa si muove a Canosa. A San Giovanni Rotondo un ex di Forza Nuova, Saverio Siorini, sta sondando la situazione sul Gargano mentre militanti di Casa Pound via web pubblicizzano la pagina di Salvini, senza impegno. Risposte si attendono da Lucera, Apricena e Torremaggiore.