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Home » A San Severo l’unico reparto “No Restraint” in Puglia. Qui si curano i pazienti psichici senza sbarre

A San Severo l’unico reparto “No Restraint” in Puglia. Qui si curano i pazienti psichici senza sbarre

Di redazione
22 Febbraio 2018
in Sanità
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Il Servizio Psichiatrico di Diagnosi e Cura dell’ospedale “Masselli Mascia” di San Severo ha partecipato, nei giorni 27 e 28 ottobre scorsi, al VI Convegno degli S.P.D.C. No Restraint di Grosseto. Gli SPDC No Restraint (“nessuna coercizione”) sono quei servizi che assistono i pazienti senza ricorrere alla costrizione di porte rigidamente chiuse o alla contenzione meccanica, cioè il legare il paziente a letto mediante speciali apparecchiature e, cinghie o alla contenzione farmacologica. Quello di San Severo è l’unico reparto in Puglia (e uno dei due dell’intero meridione) ad aderire all’associazione No restraint. Ha alle spalle, infatti, una lunga tradizione in questo senso, non essendo mai stati registrati episodi di contenzione meccanica al suo interno, sin da quando è stato aperto, nel 1994, presso l’Ospedale di San Marco in Lamis.

Punto fermo della pratica degli SPDC No Restraint è il trattamento dei pazienti nel rispetto della loro libertà e dignità, secondo quanto previsto dal comma 2 dell’art. 32 della costituzione Italiana che recita:” I trattamenti Sanitari prestati in via coercitiva non devono violare i limiti imposti dal rispetto della persona umana e dei suoi diritti fondamentali”. Le pratiche No Restraint sono altamente professionali e vanno ad inserirsi in una organizzazione del reparto altamente complessa, basata su riunioni, interpretazione elastica dei ruoli, disponibilità alla relazione e all’ascolto, sia per i pazienti che per gli operatori, analisi del contesto. La base della metodica applicata è la relazione, che si avvale del “gruppo” e dei “farmaci”: i secondi, utili a modulare l’ansia ma senza trasformare le persone in zoombies; il primo, per accogliere l’ansia, attraverso esperienze di condivisione “alla pari”.

Gli SPDC No Restraint promuovono l’attività “a porte aperte” con la quale si intende consentire ai familiari e alle loro Associazioni non solo l’ingresso, ma anche la partecipazione e le attività di controllo. A questo proposito è stato presentato a Grosseto il manuale-guida Ithaca di cui è disponibile una versione italiana all’indirizzo http://www.ithacastudy.eu/toolkits/italian/Ithaca%20Toolkit%20Italian.pdf. Al Convegno di Grosseto il Servizio di Diagnosi e Cura di San Severo è stato invitato a esporre le proprie metodologie di lavoro e i risultati ottenuti. La relazione ha suscitato notevole interesse, tanto da designarlo come SPDC organizzatore della prossima edizione del congresso nazionale dell’associazione italiana degli SPDC No Restraint. Il Congresso si svolgerà ad ottobre 2015 presso l’Asl di Foggia.

Tags: Asl FoggiaGrossetomasselli masciaNo RestraitPugliaSan Severo
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