l'Immediato
  • Cronaca
    • Cronaca
    • Amministrativa
  • Inchieste
  • Politica
    • Politica
    • Europa
    • Poteri
  • Salute
    • Sanità
    • Ospedali Riuniti
    • Coronavirus
  • Cultura
    • Cultura&Società
    • Eventi
    • Università di Foggia
  • Turismo
  • Sport
  • Puglia
    • Foggia
  • Contatti
No Result
View All Result
  • Cronaca
    • Cronaca
    • Amministrativa
  • Inchieste
  • Politica
    • Politica
    • Europa
    • Poteri
  • Salute
    • Sanità
    • Ospedali Riuniti
    • Coronavirus
  • Cultura
    • Cultura&Società
    • Eventi
    • Università di Foggia
  • Turismo
  • Sport
  • Puglia
    • Foggia
  • Contatti
No Result
View All Result
l'Immediato
No Result
View All Result

Home » Ospedali Riuniti di Foggia, nasce l’associazione “G.a.m.a. Oncologico”. “Approccio olistico alle cure”

Ospedali Riuniti di Foggia, nasce l’associazione “G.a.m.a. Oncologico”. “Approccio olistico alle cure”

Di redazione
22 Febbraio 2018
in Sanità
0
Share on FacebookShare on Twitter

Il 20 ottobre 2014 si è formalmente costituita a Foggia l’Associazione Onlus “G.A.M.A. Oncologico” (gruppo di auto-mutuo-aiuto), presieduta da Raffaella Francavilla, con sede presso gli Ospedali Riuniti di Foggia. Il G.A.M.A., attivo da 4 anni presso la Struttura Complessa di Oncologia Medica degli OO.RR. di Foggia e, da 10 mesi, presso la Struttura Complessa di Radioterapia, si qualifica come una delle medicine complementari nell’approccio olistico al paziente oncologico e ai suoi familiari, in risposta a bisogni e vissuti, e si fonda sulla evidenza scientifica che “l’essere insieme” e “la forza della mente” sono ottimi alleati della medicina ufficiale nel percorso di cura.

Bisogni e vissuti colti durante l’attività antimeridiana di ascolto e di sostegno a pazienti e familiari, nella Struttura Complessa di Oncologia Medica, dal fondatore e anima del G.A.M.A., Gioacchino Prudente, psicoterapeuta e psiconcologo. La realizzazione del G.A.M.A. è stata possibile grazie alla sensibilità e al supporto continuo di Sante Romito, direttore del Dipartimento di Oncoematologia e della Struttura Complessa di Oncologia Medica; alla collaborazione di altri volontari e “guaritori feriti”; alla piena condivisione e sponsorizzazione del direttore Sanitario degli OO.RR., Antonio Battista. Da quest’anno, grazie alla generosità del dottor Giuseppe Bove, direttore della Struttura Complessa di Radioterapia, e a motivo dell’aumento di richiesta di sostegno, gli incontri quindicinali del gruppo si svolgono nell’aula conferenze della stessa struttura: il bisogno di sostegno è “contagiosamente” crescente (si è passati da 20 partecipanti in media del primo anno ad oltre 50, molti dei quali provenienti anche dalla provincia e, a tutt’oggi, sono 223 i partecipanti totali, di età compresa tra i 36 e gli 84 anni).

Gli incontri di sostegno e di formazione su tematiche pertinenti (stili di vita e comportamenti alimentari, resilienza, gestione dell’ansia, delle paure, della depressione, della solitudine e dello stress, perdita della propria identità e problematiche familiari, etc), grazie anche alla collaborazione di altri professionisti e medici, si caratterizzano sempre più come risorsa, per affrontare, in un spazio di “libertà”, la malattia oncologica e l’incertezza del futuro, attraverso la condivisione di vissuti, emozioni e progetti, per imparare a convivere con la malattia giorno dopo giorno, attraverso la consapevolezza delle proprie risorse, per migliorare la comunicazione con familiari, infermieri e medici e, quindi, l’adesione alle cure. La metodologia degli incontri è interattiva (maieutica, musicoterapia, cineforum, etc). Le esperienze più significative dei primi due anni di attività del G.A.M.A. sono state riportate in una “raccolta” dal titolo “Un pezzo di strada insieme..”. Altra testimonianza scritta del percorso di questi anni sono gli articolati “verbali-specchio” prodotti dopo ogni incontro (un centinaio finora).

L’Associazione G.A.M.A., inoltre, si propone di promuovere la formazione continua dei volontari, l’organizzazione di gruppi di auto-mutuo-aiuto; favorire il benessere olistico dei pazienti e dei familiari, anche attraverso attività culturali. L’associazione intende collaborare con altre associazioni del territorio che si occupano della promozione della salute ed è aperta a chiunque ne condivida le finalità.

[wzslider autoplay=”true” info=”true” lightbox=”true”]

 

 

Tags: Antonio BattistaFoggiaGama oncologicoGiuseppe Boveospedali riunitiPugliaRaffaella FrancavillaSante Romito
Previous Post

Ecco gli “schittulliani” di Foggia. Cataneo e Zingrillo guidano il movimento

Next Post

Crisi nera per la produzione di olive, “mercato impazzito” su Gargano e Subappennino

No Result
View All Result
  • Cronaca
    • Cronaca
    • Amministrativa
  • Inchieste
  • Politica
    • Politica
    • Europa
    • Poteri
  • Salute
    • Sanità
    • Ospedali Riuniti
    • Coronavirus
  • Cultura
    • Cultura&Società
    • Eventi
    • Università di Foggia
  • Turismo
  • Sport
  • Puglia
    • Foggia
  • Contatti

Copyright © 2023