“La maggior parte delle Regioni, specie del Nord, sono già in fase operativa, dando una chance a migliaia di giovani, e in Puglia, invece, siamo ancora in fase di programmazione e persino in ritardo. La Giunta regionale deve darsi una mossa e sfruttare l’opportunità europea del progetto ‘Garanzia Giovani’”.
Lo dichiara il vicepresidente del Consiglio regionale, Nino Marmo. “Infatti –prosegue- la Puglia è ferma al 43% della programmazione di 37 milioni e 100 mila euro di risorse disponibili. Secondo gli ultimi dati, mentre Regioni come il Veneto hanno già dato una risposta concreta a migliaia di giovani (nel caso di specie, già a 2.200), con offerte formative, tirocini o di lavoro; altre come la Puglia sono ancora indietro e nella nostra Regione solo dopo novembre si aprirà la fase più operativa del programma europeo. In altri termini, siamo ancora nella fase dei colloqui con i giovani che si sono iscritti al portale in questione. Voglio, quindi, sollecitare la Giunta ad utilizzare questi ultimi momenti della legislatura per i giovani a cui la politica di questi dieci anni ha scippato il futuro, corrodendo il nostro tessuto economico. Sono risorse ingenti e preziose, quelle messe in campo dall’Unione europea –conclude- ed è necessario che la Regione acceleri su questo fronte considerando anche che Vendola ed Emiliano lasciano una Puglia con il 49% di disoccupazione giovanile”.