“Non c’è nessuno che può prenderlo e buttarlo?”. Una frase pazzesca, indirizzata ad alcuni abitanti di via Libero Baviera (zona via Lucera), a Foggia, che in questi giorni hanno dovuto sorbirsi la brutta sorpresa delle carcasse di alcuni ratti proprio nello spazio antistante il proprio condominio. A pronunciarla, alcuni vigili urbani dopo la telefonata di un cittadino: “Ho telefonato perché è inammissibile vedere i bambini giocare tra ratti vivi e morti, su un terreno ancora pieno di breccia – spiega a l’Immediato -, ma la risposta è stata forse più allarmante della situazione che siamo costretti a vivere quotidianamente”.
Il bello è che il nostro lettore ha dovuto sorbirsi anche il rimpallino di responsabilità: “Gli stessi vigili mi hanno detto che avrei dovuto rivolgermi ad Amiu, l’azienda che si occupa dei rifiuti in città. Ebbene, li ho contattati, ma quando gli ho spiegato la situazione mi hanno risposto dicendomi che si occupano solo della derattizzazione, ma non della rimozione delle carcasse. Per questo avrei dovuto rivolgermi ai vigili…”. Fino all’epilogo paradossale: “Per questo ho richiamato i vigili, che hanno chiuso la pratica chiedendomi se fosse possibile rivolgersi a qualche conoscente che, armato di una buona dose di pazienza, avrebbe potuto rimuovere la carcassa. È davvero possibile vivere in una città del genere?”, conclude amareggiato alla nostra redazione.
Per questo, vi chiediamo di denunciare eventuali situazioni analoghe a Foggia e in provincia all’indirizzo redazione@test2.immediato.net, per presentare il “conto” all’amministrazione, nella speranza di poter rendere i quartieri della città più vivibili. In particolare in periferia.
