Arriva la replica del Comune di Foggia dopo il rapporto “Ecosistema Urbano” di Legambiente che piazza il capoluogo dauno nelle ultime posizioni. “I dati diffusi dal rapporto – spiega l’assessore all’ambiente Francesco Morese – sono evidentemente riferiti ad un periodo antecedente le ultime rilevazioni del 2014, che attestano la percentuale di differenziata nella città di Foggia al 10,04 per cento. Sulla base del lavoro condotto sino ad oggi da Comune ed Amiu Puglia SpA il sistema della raccolta differenziata ‘di prossimità’ dovrebbe partire materialmente entro la fine dell’anno, anche per ciò che riguarda la necessaria ed opportuna campagna di comunicazione che dovrà essere attivata”. Ammette tuttavia che sul fronte della raccolta differenziata “c’è molto da fare”: “C’è da colmare un ritardo significativo, mettendo finalmente in campo gli strumenti che permetteranno alla città di muoversi nel solco delle migliori e più virtuose esperienze maturate in questo settore. I dati diffusi dal rapporto di Legambiente inerente il livello di vivibilità ambientale dei 104 capoluoghi di provincia italiani, con particolare riferimento all’indice di raccolta differenziata, tuttavia, sono evidentemente riferiti ad un periodo antecedente le rilevazioni dell’assessorato comunale all’Ambiente. Come si evince anche dalla lettura dell’andamento della raccolta differenziata monitorato dall’Assessorato regionale all’Ambiente nel 2014, infatti, la città di Foggia è attestata al 10,04 per cento”. “Sulla base del lavoro condotto fino ad oggi, dunque, siamo nella condizione di poter affermare che la raccolta differenziata ‘di prossimità’ dovrebbe cominciare materialmente entro la fine dell’anno, anche per ciò che riguarda la necessaria ed opportuna campagna di comunicazione che dovrà essere attivata – prosegue Morese –. Si tratta di una grande scommessa, non solo per il Comune e per Amiu Puglia SpA, ma più in generale per l’intera comunità, che sarà chiamata ad una più robusta assunzione di responsabilità rispetto a questo tema fondamentale per il miglioramento della qualità della vita ed anche per l’alleggerimento della stessa pressione fiscale. A questo proposito voglio ricordare che qualunque sistema operativo si rivelerebbe scarsamente efficace senza un salto di qualità sul piano del senso civico e delle abitudini dei cittadini, ai quali chiediamo il massimo della collaborazione – conclude l’assessore comunale all’Ambiente –. In quest’ottica è nostra intenzione costruire un innovativo canale di dialogo con la città, come dimostra l’attivazione, da parte del servizio Ambiente, del numero telefonico (0881. 814206) al quale è possibile, dal lunedì al venerdì dalle 9.00 alle 13.00, ricevere informazioni o segnalare disservizi sull’igiene urbana o sul verde pubblico. In materia ambientale la collaborazione tra istituzioni e cittadini è infatti un fattore determinante e fondamentale per far crescere la nostra comunità”.