“Scimmia nera”, anzi “black monkey”. Così, alcuni ragazzi presumibilmente foggiani, hanno apostrofato un extracomunitario prima di picchiarlo selvaggiamente. È successo in via Manfredonia. Vittima uno dei beneficiari dello Sprar, progetto gestito da Arci e Comune di Foggia. Prima di picchiarlo gli hanno anche spento una sigaretta sulla pelle. Attimi di terrore per l’extracomunitario di origine gambiana che poi, a stento, è riuscito a raggiungere l’appartamento nel quale è ospitato.
“Dobbiamo necessariamente prendere atto che la situazione è cambiata, e che in città si respira un clima di intimidazione, di razzismo, di odio” il commento di un incredulo Domenico Rizzi, presidente Arci. “Ovviamente il nostro augurio è che il cittadino straniero vittima di questo atto inqualificabile riesca a superare al più presto psicologicamente l’incivile episodio di violenza e di razzismo che lo ha travolto (e che ci ha travolti!). Episodio che non può e non deve rappresentarci come popolo e come comunità. Ed anche per questo motivo ci auguriamo che il ‘branco’ di criminali che si è reso responsabile di questa vile aggressione sia al più presto individuato ed i suoi componenti debitamente perseguiti in base alle vigenti leggi dello Stato”.