Che la Blue Wings Air fosse un “pacco” lo si era capito subito. Fin dalla presentazione dei voli fatta in pompa magna al Gino Lisa il 12 settembre scorso. C’erano tutti quella mattina, persino Nichi Vendola e il number one di Aeroporti di Puglia, Giuseppe Acierno. “Le tratte saranno inserite nei maggiori siti di voli (esempio edreams o logitravel, ndr) e in tutti i circuiti internazionali” – diceva Valerio Zifaro, referente della compagnia di brokeraggio. Col cacchio. Basta cercare il volo Foggia-Milano su edreams per rendersi conto della nullità di quelle parole. Ovviamente il sito non dà alcuna risposta, semplicemente cerca qualcosa che non c’è e dopo pochi secondi spiega che “non ci sono risultati”. Ci avremmo scommesso. I voli per il capoluogo lombardo sarebbero dovuti partire domattina al costo di 125 euro, solo andata. Dal 6 dicembre, invece, si dovrebbe andare a Torino e, nel frattempo, si pensava persino a tappe estere come Mostar e Sarajevo. Niente di tutto questo.
Aeroporti di Puglia fa sapere che è tutto ok. L’estensione della fascia oraria di apertura del Gino Lisa dovrebbe facilitare il lavoro della società e, quindi, del vettore Air Valleè. Zifaro però, è poco informato. Sa solo quello che legge sulla stampa. L’operatività dello scalo è stata confermata da AdP ma la Blue Wings Air non ha ricevuto alcuna comunicazione. Voli annullati, dunque. I circa 30 passeggeri che sembravano pronti a partire, si dicono disponibili a rinviare la partenza. Ma corrono il rischio di invecchiare a Foggia. “L’aereo è pronto – ha fatto sapere Zifaro – e domani faremo un sopralluogo”. Sopralluogo?! E finora cosa hanno fatto?