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Home » Chi é Rosario Cusmai, nuovo vicepresidente della Provincia. Da delfino di Leone all’alleanza con Leo Di Gioia

Chi é Rosario Cusmai, nuovo vicepresidente della Provincia. Da delfino di Leone all’alleanza con Leo Di Gioia

Di Paola Lucino
22 Febbraio 2018
in Politica
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Cusmai si rilassa con l’amico Di Gioia

Rosario Cusmai al fianco di Francesco Miglio come vicepresidente della Provincia. Stamattina la decisione che ha sancito il consigliere più suffragato (quasi 8mila voti) come braccio destro del sindaco di San Severo. “Una scelta dettata dalla relazione fiduciaria costruita nel tempo con chi è risultato il consigliere provinciale più votato, oltre a rappresentare la lista Capitanata Civica che ha offerto un importante contributo all’affermazione della coalizione che ha sostenuto la mia candidatura”. Così commenta la nomina il presidente Miglio.

Dopo si rivolge al suo ex partito: “Ho chiesto al Pd, che è l’architrave della coalizione in quanto partito di maggioranza relativa ed è la forza politica in cui voglio riprendere a spendere serenamente e pienamente il mio impegno politico, di assumere la maggiore quota di responsabilità gestionale e di offrire il maggior contributo operativo in ordine all’attuazione del programma di governo, riconoscendo la valenza del criterio di rappresentanza cui intendo attenermi nell’esercizio delle mie prerogative in sede di attribuzione di ruoli”. Mission del Pd “promuovere adesso una forte azione di rilancio del territorio attraverso l’assemblea dei sindaci, organismo permanente di nuova istituzione e di grandissimo significato politico ed istituzionale.”

Parafrasando e spiegando questa seppur “intrisa di criticità e lacunosa” riforma delle province, Miglio afferma: “Ha voluto sicuramente promuovere un Consiglio del Presidente, organismo al quale farò puntuale riferimento nell’esercizio della funzione”.

A guida di Palazzo Dogana, dunque, i rappresentanti di due civiche che, pure, alle loro spalle, hanno una netta storia politica.
Cusmai viene dai ranghi dell’ex Pdl, ex delfino di Tonio Leone e per molto tempo vicino a quell’area politica nel cui simbolo ha affrontato le regionali del 2010. Consigliere comunale di opposizione negli anni del centrosinistra a Foggia, nel 2012 ha lasciato il partito di Berlusconi per approdare in ‘Scelta civica’ stringendo sempre più alleanza con l’assessore regionale Leo Di Gioia. Insieme hanno tenuto a battesimo la lista che ha raggiunto il 20% a Foggia alle ultime comunali e che li ha fatti approdare tra i banchi del Comune di Foggia. Da ‘Capitanata civica’ nasce invece l’elezione per Palazzo Dogana e poi la nomina a vice.

Il duo Cusmai-Di Gioia, evidentemente, ha ben fruttato anche per le provinciali seguendo la scia di un pacchetto elettorale già ben diviso tra lui e l’assessore barese e che, molto probabilmente, tornerà in ballo per le regionali. Miglio viene dai Ds ed è stato assessore ai lavori pubblici nella giunta Santarelli fino al 2013. In polemica con Dino Marino ha lasciato il Pd. Alle spalle una famiglia molto di sinistra di cui lui rappresenta l’area “più moderata”, dicono gli amici. Oggi, esuli da esperienze di partito con cui hanno diversamente tagliato i ponti (Miglio riappacificato con il Pd, tranne che con Marino, Cusmai ormai dalla parte opposta agli ex colleghi di partito ) sperimentano questo duetto “civicamente unito”. Da qui parte il “processo nuovo”, come ebbe a dire il sindaco di San Severo, verso le regionali per Emiliano.

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