Brutte notizie per Torre Guaceto a Brindisi. Le analisi dell’Arpa eseguite alla foce del Canale Reale, nell’oasi marina protetta, hanno riscontrato valori sulla presenza di coliformi fecali e azoto superiori ai parametri. I prelievi sono stati eseguiti qualche settimana fa dopo la recente entrata in funzione di un depuratore consortile che serve tre comuni della zona e dopo che il consorzio di gestione dell’oasi ha documentato che nel canale venivano riversati liquami.
Proprio stamattina gli aderenti al “Gruppo di azione spontanea per Torre Guaceto e Terranova” hanno protestato a Bari fuori dalla sede del Consiglio regionale della Puglia, chiedendo il blocco dello scarico e la realizzazione di una condotta sottomarina. “Il depuratore di Carovigno, nel brindisino, non può continuare a scaricare reflui nella riserva naturale di Torre Guaceto”. Una delegazione di manifestanti ha incontrato il presidente del Consiglio, Onofrio Introna.