La Polizia l’ha definita una “sintesi di Arancia Meccanica”. L’ “ultraviolenza” in questione è quella di pochi giorni fa in Piazza Italia e oggi, nell’annunciare l’arresto dei responsabili, gli agenti sono andati a scomodare niente meno che Stanley Kubrick. Lo scenario forse non è cool come nel film del 1971 ma le azioni perpetrate da Danilo Coda (26 anni) e Salvatore Tucci (25) non hanno molto da “invidiare” alle gesta dei “Drughi”.
Due giovani definiti con “totale assenza di valori. Capaci di mettere in atto una violenza spropositata, gratuita e fine a se stessa”. Attorno alle 20e45 di sabato scorso, i due giovanotti hanno aggredito senza motivo più persone. Innanzitutto una donna, bersaglio di pesanti e sconci apprezzamenti mentre lei era in compagnia di un uomo, quest’ultimo solo sfiorato da un pugno.
Fatto più grave però, riguarda la violenza ad anziani e disabili. I due arrestati hanno prima importunato il figlio disabile di una coppia di anziani per poi maltrattare il padre, prima facendolo inginocchiare e poi colpendolo al viso procurandogli una forte perdita di sangue. Lesioni giudicate guaribili in 30 giorni. Ma non è tutto. Nel mirino di Coda e Tucci ci è finito pure un ragazzino di appena 14 anni, aggredito e schiaffeggiato mentre parlava al cellulare con la madre. Quest’ultima, sentito il figlio in difficoltà, è giunta immediatamente sul posto assieme ad un’amica. Anche loro sono state aggredite, ma solo verbalmente, con frasi minacciose e offensive.
In tutta questa storia emerge anche un lato positivo, rappresentato dalla denuncia delle vittime che hanno facilitato il lavoro delle forze dell’ordine. “Un ennesimo episodio di bullismo che desta enorme preoccupazione per le modalità con cui è stato posto in essere – commentano gli inquirenti -; un fatto che ha messo in luce l’assoluta assenza di minimi valori di convivenza civile di alcuni giovani”. Coda e Tucci sono stati arrestati e condotti nel carcere di Foggia.