Una banda spietata, esperta in rapine e spaccio di droga. Stiamo parlando di un gruppo criminale di San Severo composto da 8 persone, 6 di queste arrestate. Squadra Mobile di Foggia, Commissariato sanseverese e Reparto Prevenzione Crimine di Lecce hanno stanato Angelo Bocola (classe ’93), Hasene Sehili (classe ’89), Nicola Forte (classe ’82), Raffaella Florio (classe ’93), Raffaele Savino (classe ’95) e Danilo Viele (classe ’93). Una banda dunque giovanissima ma violenta e organizzata. Il gruppo colpì l’esercizio commerciale “Gmb” di San Severo il 30 gennaio scorso, mentre il 27 marzo fece irruzione in una sala scommesse prendendo a bastonate, con una mazza da baseball, il titolare dell’attività prima di fuggire con appena 600 euro. Una rapina brutale che sorprese gli inquirenti per la crudeltà innata che poteva costare molto cara alla vittima. In quella sala scommesse operarono in quattro con a capo Bocola e Sehili. L’attività investigativa durata mesi, ha permesso di individuare i responsabili grazie ad un lavoro di “natura tecnica ed atipica”, come specificato dagli agenti di polizia.

Il traffico di droga nel “Texas”
Anche stupefacenti nel business della giovane banda criminale. Una fiorente attività di spaccio di eroina, hashish e marijuana. Ad operare sempre Bocola assieme a Forte, Florio (finita ai domiciliari), Savino e Viele più un’altra persona tuttora ricercata. Gli affari si svolgevano nel quartiere “Texas”, agglomerato dello Iacp, una zona più volte protagonista della cronaca nera per l’alta densità criminale e i traffici illeciti. La Polizia non ha dubbi, questa gente ha una “elevata caratura criminale”. Basti pensare che Bocola, benchè in regime di arresti domiciliari fino a marzo scorso, continuava la sua attività di spaccio in perfetta intesa con uno dei ricercati. Stesso discorso per Nicola Forte, al lavoro durante i domiciliari grazie alla complicità della moglie Raffaella Florio che operava materialmente e su indicazioni del marito. Anche Danilo Viele effettuava consegne ai clienti per conto di Forte. Durante tutta l’attività di indagine sono stati sequestrati oltre 500 grammi di droga.