House of Cards, la serie rivelazione del 2013, incentrata sugli schemi politici di Washington con un grandissimo Kevin Spacey, è finalmente tornata con la sua seconda, attesissima, stagione.
A parte la curiosità che attanaglia i fedelissimi che la seguono già da un anno, la serie di Netflix non smette di stupire, annunciando cinque registi super per cinque relativi episodi.
Carl Franklin: regista famoso per Homeland e Falling Skies, dirigerà i primissimi due episodi.
James Foley: amico di vecchia data di Spacey, dirigerà un bel po’ di puntante, assicurandoci la sua solita precisione e bravura.
John David Coles: anche lui già famigliare sia con il metodo di Kevin che con il political drama, avendo lavorato a Justified, Law & Order e The West Wing
Robin Wright: non solo la protagonista femminile del bellissimo prodotto americano, la bionda si mette dietro alla telecamera e fa da regista all’episodio numero 10.
Jodie Foster: attrice, madre e super combattiva lesbica dello star system, la Foster, che ha già lavorato come regista ad Orange is The New Black, è la star più acclamata dietro alla cinepresa di House Of Cards, difatti non ci è ancora dato sapere a quale episodio ha prestato il suo talento.
Se non vi sono bastati questi cinque personaggi, credeteci: la serie politica di Netflix merita più di qualsiasi altro prodotto in giro al momento (escludendo True Detective).