La notizia del rientro in Italia di Massimiliano Latorre sarebbe confermata. Secondo quanto riferito dall’Ansa, un funzionario della torre di controllo dell’aeroporto ha confermato che un velivolo italiano è atterrato nelle prime ore del mattino ed è ripartito verso le 11.30 dopo il rifornimento del carburante. L’ambasciata d’Italia a New Delhi non ha voluto commentare queste informazioni. Primo a rallegrarsi per l’esito è stato il premier Matteo Renzi che via Twitter ha scritto: “Collaborazione con la Giustizia indiana e stima per il premier Modi e il suo Governo. Lavoreremo insieme su tanti fronti”.
Latorre potrà così trascorrere 4 mesi in Italia per recuperare “in un ambiente privo di stress, e in famiglia, la sua miglior forma dopo il brutto attacco ischemico avuto il 31 agosto scorso2. La decisione, salutata con sollievo dalle autorità italiane, è stata presa a New Delhi dal presidente della Corte Suprema, R.M. Lodha, nel corso di un’udienza di 30 minuti svoltasi in un clima disteso, insolito per gli appuntamenti in tribunale legati alla vicenda dell’incidente in cui il 15 febbraio 2014 morirono al largo del Kerala due pescatori indiani. Il ministro della difesa, Roberta Pinotti, ha sottolineato “la sensibilità dei giudici indiani”, aggiungendo che “ora il nostro pensiero è per Girone”. Apprezzamento per la Corte indiana è venuto anche dal ministro degli Esteri Federica Mogherini, che ha ricordato come “resta ferma la la volontà e la determinazione del governo italiano a trovare in tempi rapidi una soluzione definitiva a questa controversia”.
Da mesi il governo italiano ha annunciato un cammino lento ma irreversibile verso l’internazionalizzazione della vicenda e la ricerca di un arbitrato internazionale, processo che potrebbe essere modificato solo da un “nuovo dialogo” fra India e Italia, che per il momento però stenta a decollare. Dalla famiglia di Latorre è stata la figlia – su Facebook – a esprimere le prime emozioni. “Che bella notizia”, ha scritto Giulia, accompagnando le sue parole con la consueta faccina dello smile, in attesa di riabbracciare presto il papà.

