“La Regione Puglia non tiene conto delle precarie condizioni, economiche e di salute, in cui versa oltre l’ 85 per cento dei pensionati pugliesi, ma continua a vessarli inventandosi nuovi balzelli”. A dichiararlo l’associazione nazionale dei pensionati della Cia (Confederazione italiana agricoltori) Puglia, la quale critica aspramente la convenzione sottoscritta qualche tempo con Federfarma che, “in barba – scrivono – al buon senso e ignorando la realtà, istituisce nuovi ticket sulla sanità deliberando un costo di 2 euro per ogni prenotazione di visite mediche o analisi presso le farmacie”. “Le prenotazioni – dichiarano -sono un servizio che la pubblica amministrazione deve garantire a tutti i cittadini a costo zero. I pensionati, i disabili, i malati cronici non possono e non debbono pagare sulla propria pelle il malfunzionamento ed il malcostume esistente nelle Asl. Per questo – concludono – chiediamo con forza all’assessore regionale alla salute Donato Pentassuglia ed all’intera Giunta Regionale l’immediato ritiro della delibera in oggetto, oltre ad affrontare e risolvere una volta per tutte l’annosa ed incivile questione delle liste di attesa”.