Agli arresti domiciliari, scappa e va a fare una rapina assieme a un complice. Bella genialata di Matteo Marrone, 23enne di Cerignola pizzicato dai carabinieri per il colpo al supermercato Despar nel centro ofantino. Il giovane era ai domiciliari per furto aggravato commesso lo scorso giugno sempre a Cerignola.
Lui e il complice (ancora ricercato) armati di taglierino e con il volto travisato da calzamaglia, hanno fatto irruzione nel market minacciando gli esercenti, costretti a consegnare
ai rapinatori l’intero incasso (circa 500 euro). Attimi concitati durante i quali s’è scatenata persino una colluttazione. Nella rissa, le vittime hanno tolto il passamontagna a uno dei due malviventi ma i rapinatori si sono divincolati per poi fuggire a piedi. Gli esercenti del Despar, madre e figlio, hanno riportato lievi lesioni medicate al Pronto Soccorso di Cerignola.
Le vittime hanno raccontato tutto ai carabinieri descrivendo i rapinatori e dando indicazioni dettagliate sull’abbigliamento indossato dai due. Le testimonianze e i filmati della sorveglianza non hanno dato scampo a Matteo Marrone che nel frattempo era rientrato nella propria abitazione. Per la rapina e per aver violato i domiciliari, il 23enne cerignolano è finito nel carcere di Foggia.