Chiusura in grande stile oggi, domenica 31 agosto, per l’ottava edizione del Terravecchia Festival. Sul palco di Palazzo Ducale, a Pietramontecorvino, l’ultima serata sarà aperta dalla prima nazionale di Banda Borbonica, formazione composta da Patrizio Trampetti, Alfio Antico, Marina Mulopulos e Marco Zurzolo. Lo spettacolo d’apertura presenta contenuti inediti, con un programma tutto dedicato al Sud e agli elementi più antichi e preziosi della cultura petraiola. La prima parte del concerto muoverà dal patrimonio inestimabile fatto di miti, storie, proverbi, personaggi, musiche e riti delle piazze delle città del Regno delle Due Sicilie, un modo di riprodurre un viaggio musicale nella storia del Sud Italia.La seconda parte, dal titolo “Storie di Sciamboli”, è dedicata ai Canti dell’Altalena di Pietramontecorvino e nasce dalla collaborazione dell’Associazione Terravecchia con gli artisti Alfio Antico, Marina Mulopulos, Patrizio Trampetti e Marco Zurzolo. Lo spettacolo di Banda Borbonica sarà un doppio omaggio a Pietramontecorvino: oltre agli sciamboli, troverà spazio l’antica tradizione del pellegrinaggio che ogni anno, il 16 maggio, celebra Sant’Alberto con una processione nel grano e la sfilata nei campi dei “pali”, fusti d’albero addobbati con fazzoletti variopinti che vengono portati a braccia, eretti, con l’aiuto di lunghe funi, per sette chilometri all’andata e altrettanti al ritorno nel borgo. Il secondo concerto di domenica 31 agosto, con inizio previsto alle ore 22, sarà quello di Maldestro, ventottenne napoletano che scrive e canta le sue canzoni. E’ stato il cantautore rivelazione del 2013 e, con il brano “Sopra il tetto del Comune”, ha vinto un concorso per talenti emergenti nella sua città per poi ricevere due storici e prestigiosi premi nazionali, il Premio Ciampi e il Premio De André.
Alle 23, l’ultimo spettacolo dell’ottava edizione di Terravecchia Festival sarà quello della Coquette Band, gruppo che spazia dal punk melodico, al rock steady, allo ska. Una musica ricca di energia, ironia e leggerezza, pur affrontando questioni che influenzano profondamente i nostri tempi. La Band ha già pubblicato due lavori discografici: “Distruggiamo la Tv” (2001) e “Posto sosta Emigranti” (2005). I componenti della Coquette Band sono: Ignazio Guerra (voce), Peppe Totaro (basso e cori), Matteo Ortuso (chitarra elettrica e cori), Damiano Savastano (chitarra elettrica), Andrea Stuppiello (batteria), Gianpiero Guerra (sax tenore), Matteo Quitadamo (sax contralto) e Luigi Cicchetti (tromba). Terravecchia Festival è parte integrante del “Festival in rete Daunia Felice – Rete dei Festival Puglia Sounds” promossa dal Po Fesr Puglia 2007/2013 Asse IV – Puglia Sounds – Investiamo nel vostro futuro. Negli ultimi 8 anni ha acceso i riflettori su Terravecchia, borgo medievale di Pietramontecorvino, gioiello architettonico dell’entroterra foggiano riconosciuto dall’Anci come uno dei 100 “Borghi più belli d’Italia” e promosso dal Touring Club con la Bandiera Arancione. In poco meno di 10 anni, il Terravecchia Festival ha ospitato artisti del calibro di Enzo Avitabile, James Senese, Peppe Barra, Daniele Sepe, Raiz; ha valorizzato, anche con seminari-pubblicazioni e produzioni, la riscoperta e la rilettura della tradizione popolare con Tarantula Garganica, Cantori di Carpino, Rione Junno, Canto Discanto e molti altri gruppi; ha aperto uno squarcio panoramico sulla World con artisti internazionali del livello di Faisal Taher, Baba Sissoko, Marzouk Mejri e tanti altri. Il Terravecchia Festival è la storia di un’eccellenza che racconta e promuove “la grande bellezza” della musica e dell’incontro tra culture.